Calcio Napoli, Curva A contro De Laurentiis: striscioni in tutta la città

513
Calcio Napoli, Curva A contro De Laurentiis: striscioni in tutta la città

Aurelio De Laurentiis: forte contestazione al presidente del Calcio Napoli da parte della Curva A (che ha tappezzato la città di striscioni). Il patron: “Non sono sorpreso”.

Aperta contestazione da parte della Curva A nei confronti del presidente del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis. Il massimo dirigente degli azzurri è stato esplicitamente attaccato con striscioni che non hanno bisogno di interpretazioni: “Di vero c’è che sei un demente, di falso che sei un vero presidente. ADL buffone” (apparso nei pressi del Maschio Angioino) e “ADL, rispetta la città, infame senza dignità” (posto invece nei pressi del Museo Archeologico).Calcio Napoli, Curva A contro De Laurentiis: striscioni in tutta la città Napoli risulta però tappezzata anche di altri striscioni di questo tipo, come “Meglio cinesi che cerebrolesi” oppure “Ma quale top player, sei solo un buffone. Rimani sempre tu il solito pappone” (alle domande su Cavani di alcuni tifosi a Dimaro, il presidente aveva risposto “Sono io il vostro Cavani”).

Aurelio De Laurentiis, la risposta alle contestazioni nel “Vero o falso”

A scatenare l’ira degli ultrà è stata con ogni probabilità la rubrica radiofonica Vero o falso, in cui su radio Kiss Kiss Napoli (radio ufficiale della SSC Napoli) il giornalista Valter De Maggio chiede quotidianamente al patron del Calcio Napoli il punto sul calciomercato azzurro, commentando le tante voci di questo periodo. E non ci sono dubbi che proprio nel “Vero o falso” di oggi (che andrà in onda alle 13) ci sarà la risposta di De Laurentiis a queste dure contestazioni da parte del tifo organizzato, con cui il rapporto non è di fatto mai stato idilliaco.

Adl sugli striscioni di contestazione: “Non mi sorprendo”

Il presidente del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha detto la sua sugli striscioni di contestazione apparsi oggi in città contro di lui. Lo ha fatto durante la rubrica “Vero o falso” su Radio Kiss Kiss Napoli, non mostrandosi affatto sorpreso da quanto accaduto: “Ormai non mi sorprendo. Curva A e Curva B fanno il loro mestiere, lo stanno facendo da anni e non sono allineati sulla nostra visione di un calcio universale e imprenditoriale. La libertà di espressione va garantita, continuassero a contestare, viva la Curva A e la Curva B“.