Calcio Napoli, brutta frenata: solo 0-0 col Chievo al San Paolo

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Calcio Napoli, brutta frenata: solo 0-0 col Chievo al San Paolo

Calcio Napoli: modesta prestazione degli azzurri contro un ben disposto Chievo del neo allenatore Di Carlo.

Doveva essere una passeggiata per il Calcio Napoli, doveva essere una semplice giornata in attesa della sfida di Champions contro la Stella Rossa; dovevano essere i soliti tre punti per mantenersi a sei punti dalla Juve e mantenere i tre di vantaggio sull’Inter.

Se al San Paolo arriva il Chievo ultimo in classifica ti aspetti tutto questo, così come ti aspetti il solito “tir” davanti alla porta clivense e così come ti aspetti, in una già prevista giornata di pioggia intensa, una partita più fisica in attesa della giocata vincente.

Ancelotti, invece, sceglie una squadra “leggera”, rapida e con pochi centimetri.

Il terreno pesante, colpito da una forte pioggia per tutto il primo tempo, non favorisce certo le giocate in velocità, ma Ancelotti preferisce questa formazione:

Karnezis in porta, Albiol e Koulibaly centrali con Hysaj sulla sinistra e Malcuit a destra. A centrocampo Ounas sulla sinistra con Diawara e Zielinski centrali mentre sulla sinistra agisce Callejon. In attacco Mertens ed Insigne.

20 calci d’angolo senza neppure un tiro pericoloso su queste azioni; Callejon impreciso e privato degli inserimenti in area; Mertens ed Insigne ingabbiati dalla fitta rete dei difensori clivensi che, onestamente, non sbagliano neppure un intervento. Come ultimo baluardo il solito Sorrentino che, come al solito contro il Calcio Napoli, si esalta.

A centrocampo Diawara non prende mai l’iniziativa mentre Zielinski si ricorda di essere un calciatore capace di un ottimo tiro da fuori area solo nei minuti di recupero: ci si attende molto di più da questi ragazzi. Ci si aspetta la grinta, la “cazzimma” di chi vuole arrivare ad alti livelli ed invece si perdono nella mediocrità della giornata.

Mertens mai pericoloso ed al tiro con conclusioni lente e molli. Insigne colpisce un palo con solito tiro a giro ma non incide. Hysaj e Malcuit cercano di spingere sulle fasce ma dai loro tentativi nascono solo calci d’angolo.

Koulibaly, dopo un primo errore ad inizio partita, cerca di prendere in mano la squadra che, sinceramente, avrebbe bisogno di più fantasia a centrocampo e non di giocate scolastiche.

Ounas, sul campo troppo scivoloso, cerca di mettersi in mostra ma le giocate si fermano alla trequarti avversaria.

Nella ripresa, nonostante un Calcio Napoli più in partita e con più conclusioni verso la porta, il risultato non cambia.

A dire il vero nel primo tempo l’arbitro non ha fischiato un fallo da rigore per fallo su Callejon, spinto clamorosamente in area di rigore. Del VAR neppure l’ombra… ovviamente. Ma questo non può giustificare un pareggio contro l’ultima in classifica.

Ancelotti corre ai ripari nella ripresa.

Dentro Milik per Ounas e Allan per Diawara. Verso metà ripresa dentro Mario Rui per Hysaj.

Con più fisicità il Calcio Napoli prende il totale possesso del campo ma Milik gioca troppo distante dalla porta, ostacolato da Insigne e Mertens che ne occupano troppo spazio.

Finisce 0-0 e finisce, probabilmente, anche il campionato con la Juventus che ormai ha 8 punti di vantaggio.

La corsa Champions, invece è aperta e nonostante il pareggio il Napoli mantiene un buon vantaggio sulla quinta.

Mercoledì arriva la Stella Rossa: chissà se dopo questa incredibile ed inaspettata frenata, si possa gioire per una impresa che, visti gli avversari, sembrava impossibile.

Ad maiora.

foto sscnapoli