A2 maschile: bella Carpisa Yamamay Acquachiara sconfitta a Messina

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A2 maschile: bella Carpisa Yamamay Acquachiara sconfitta a Messina

La Carpisa Yamamay Acquachiara sotto di 4 reti, non si sono dati per vinti e hanno lottato fino alla fine contro il Cus Unime per portare a casa un risultato positivo.

Non riesce a tornare a casa con un risultato positivo la Carpisa Yamamay Acquachiara, ma ancora una volta i biancazzurri hanno dato tutto quello che avevano dentro in una gara molto difficile, considerato il valore del Cus Unime e l’atteggiamento molto aggressivo (a volte fin troppo, e non sanzionato dagli arbitri) dei padroni di casa.

E’ piaciuto nell’Acquachiara soprattutto lo spirito di reazione di Tozzi e compagni: sotto di 4 reti, non si sono dati per vinti e hanno lottato fino al termine per portare a casa un risultato positivo.

Cronaca. Dopo una fase iniziale di studio apre le marcature la Carpisa Yamamay Acquachiara con una bella “sciarpa” di Ciardi, marcato nell’occasione da Klikovac.

Dopo il pareggio di Cusmano con l’uomo in più i biancazzurri di Mauro Occhiello potrebbero tornare avanti, ma non riescono a sfruttare una superiorità e vanno sotto 3-1, complici errori difensivi che permettono al Cus Unime di trasformare prima un penalty con lo stesso Cusmano e poi di realizzare il +2 con l’ex Russo (diagonale dal lato cattivo).

C’è anche un secondo rigore per i padroni di casa, ma stavolta il palo respinge il tiro di Cusmano.
Il +3 della squadra di Naccari (squalificato e sostituito in panchina da Francesco Misiti) è rimandato all’inizio del secondo parziale: è Daniele Parisi in superiorità a firmare il 4-1. L’Acquachiara, però, non molla, ma alle belle realizzazioni di Pasca, Briganti e Manuel Occhiello i siciliani riescono sempre a replicare per poi allungare (8-4) con una palomba di Cusmano, alla sua terza segnatura in questa gara.

Anche stavolta, però, Tozzi e compagni reagiscono nel migliore dei modi e recuperano metà del passivo chiudendo la terza frazione sotto di due reti (9-7). Ci vorrebbe un inizio di quarta frazione altrettanto positivo, e c’è: Ciardi, che sta facendo una gran partita al centro, conquista un rigore ma al momento dell’esecuzione Briganti perde il pallone e, nell’azione successiva, Klikovac riporta a +3 il Cus Unime (10-7). Un vantaggio che i padroni di casa amministrano fino al termine nonostante i ripetuti tentativi dei biancazzurri di recuperare il passivo.

Dice a fine gara Mauro Occhiello: “Bravi i miei giocatori a non arrendersi mai in questa partita, decisamente meno la coppia arbitrale. Ha tollerato il gioco pesante dei nostri avversari, interventi molto al di là delle righe, che in più di un’occasione avrebbero meritato di essere sanzionati con la brutalità. E’ un miracolo che i miei ragazzi siano usciti indenni dalla vasca”.

CUS UNIME-ACQUACHIARA 12-10 (3-1, 5-3, 1-3, 3-3)

Cus Unime: Spampinato, Russo 1, Maiolino, Steardo 2, Provenzale 2, A. Condemi, Cusmano 3, E. Giacoppo, Ambrosini, Sacco, Klikovac 1, D. Parisi 3, Spizzica. All. Misiti

Carpisa Yamamay Acquachiara: Rossa, Ciardi 2, Dan. De Gregorio, I. Occhiello 1, Pasca 3, M. Lanfranco, M. Occhiello 1, Petrucci, Iula, Tozzi, Centanni, Briganti 3, Ronga. All. Occhiello.

Arbitri: Baretta e Luciani.

Note: nel primo tempo Cusmano (C) fallisce un rigore (palo). Nel quarto tempo Briganti (A) fallisce un rigore (esecuzione irregolare). Usciti per limite di falli: Tozzi (A) nel quarto tempo.