Il Cagliari è solo una formalità: 3-0 al San Paolo per il Napoli

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“Segnare è sempre bello, ma ciò che conta è che vinca il Napoli”. Marek Hamsik ha infilato la sua prima rete stagionale ed è ad un solo gol dal primato di Maradona.

di Gianmarco Giugliano – Settima vittoria su sette dall’inizio del torneo di serie A; altri tre gol segnati ed Hamsik ad un solo gol dal record di Maradona. Hamsik, Mertens e Koulibaly risolvono la pratica Cagliari. Ultimo impegno prima della pausa per la nazionale. I rischi potrebbero essere la stanchezza e l’orario delle 12.30. Ma il Napoli di Sarri, schierato dal tecnico con la formazione “base”, dimostra fin dal primo minuto di essere concentrato e di avere voglia di vincere. Pronto via ed al Napoli riesce l’azione tipica di quando batte a centrocampo : solito lancio di Koulibaly sulla destra, testa di Hysaj per Callejon e triangolo con l’albanese che crossa. Insigne colpisce di testa ma la palla va fuori. Il Napoli, che pratica un pressing asfissiante dal primo minuto, non ci mette molto a passare in vantaggio: al 4’ splendido triangolo tra Hamsik e Mertens con lo slovacco che supera Cragno con un rasoterra forte e preciso. Ora Hamsik è ad un solo gol dal record di Maradona. Hamsik è l’undicesimo giocatore ad andare in gol dall’inizio del torneo: un altro record per la squadra di Sarri. L’unico tiro che il Cagliari farà verso la porta di Reina in tutta la partita sarà quello di Pavoletti al10’, fuori di un metro. Impressionante il possesso palla nei primi 45’ per il Napoli : 73%

Dominio azzurro giustificato dai tentativi di Insigne al 20’ ed al 24’. Si Hamsik al 26’. Ottima la regia di Jorginho coadiuvato  a centrocampo da un sontuoso Allan è da un Hanno finalmente sui sui livelli. Al 38’ Mertens anticipa Romagna che lo stende in area: rigore per il Napoli. Mertens spiazza Cragno per il meritatissimo 2-0. Il secondo tempo divenga una formalità soprattutto dopo che appena un minuto, Koulibaly sfrutta un calcio di punizione di Jorginho ed una dormita della difesa cagliaritana: è il 3-0 Che chiude la partita. Da questo momento solo accademia per gli azzurri con giocate e possesso palla che sfiorano la perfezione. Spazio anche per Rog, Ounas e per il debutto di Mario Rui. Con la mentalità della grande squadra il Napoli ha pensato prima a chiudere il discorso vittoria e poi ha gestito il tutto con una semplicità a tratti imbarazzante per gli avversari: pressing, raddoppi di marcatura, giocate di alta scuola per la delizia del palato degli oltre quarantamila spettatori. Neppure un tiro in porta per il Cagliari con una retroguardia che ha visto i quattro difensori assoluti protagonisti delle loro zone. Ghoulam ed Hysaj dominano le fasce con il primo che è ormai un’arma indispensabile sul settore di sinistra e con l’albanese che non sbaglia nulla e si rende indispensabile nei tagli di chiusura sulle rare offensive isolane. Il migliore in campo, oggi, è stato il collettivo: anche il pubblico ha sottolineato con gli applausi la prestazione ed ha omaggiato gli azzurri, mentre uscivano dal campo, con un: “ vi vogliamo così!” che la dice tutta sullo spettacolo offerto. Si ferma, adesso il campionato. Alla ripresa ci saranno tre impegni importantissimi: contro la Roma a Roma, Manchester City a Manchester ed in casa contro l’Inter. C’è solo una certezza: questa squadra c’è, domina, controlla e soprattutto segna a valanga. Nessun obiettivo è precluso, nessun sogno è proibitivo…

(foto sscnapoli)