Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, annuncia l’arrivo di un nuovo provvedimento per disciplinare la movida nei diversi quartieri del capoluogo. Obiettivo: regole omogenee, distribuzione dei flussi sul territorio e maggiore equilibrio tra socialità e vivibilità.
Entro la fine del mese il Comune di Napoli punta ad approvare una delibera di indirizzo destinata a regolamentare la movida cittadina con criteri uniformi su tutto il territorio. Ad annunciarlo è stato il sindaco Gaetano Manfredi, intervenendo sul tema della gestione degli spazi dedicati all’aggregazione giovanile e della convivenza con i residenti.
Secondo il primo cittadino, l’obiettivo dell’amministrazione è quello di definire un quadro di regole omogenee per tutti i quartieri della città, evitando differenze tra le varie zone e garantendo maggiore chiarezza per cittadini, operatori commerciali e frequentatori della vita notturna.
“Pensiamo entro fine mese di varare la delibera”, ha spiegato Manfredi, sottolineando la necessità di estendere le regole a tutta Napoli per assicurare criteri uniformi nella gestione della movida.
Movida e riqualificazione urbana
Il sindaco ha evidenziato anche il ruolo positivo che la movida può avere nella riqualificazione di alcune aree urbane. Secondo Manfredi, il problema principale non è la presenza dei giovani negli spazi pubblici, ma l’eccessiva concentrazione dei flussi in poche zone della città.
Tra gli esempi citati dal primo cittadino figura il Centro Direzionale, indicato come uno dei luoghi che potrebbero ospitare attività e momenti di aggregazione, contribuendo a una distribuzione più equilibrata della presenza giovanile sul territorio.
L’obiettivo: equilibrio tra socialità e vivibilità
Nel suo intervento, Manfredi ha ribadito la necessità di trovare un punto di equilibrio tra il diritto dei giovani a vivere la città e quello dei residenti a godere della tranquillità e della qualità della vita nei quartieri.
“Non dobbiamo demonizzare i giovani che vogliono stare insieme”, ha osservato il sindaco, aggiungendo però che ogni attività deve svolgersi nel rispetto delle regole di convivenza civile.
La futura delibera, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrà quindi contemperare esigenze diverse, favorendo il dialogo tra tutte le parti coinvolte e riducendo le tensioni che negli ultimi anni hanno caratterizzato alcune delle aree più frequentate della movida napoletana.
“Serve una logica di comprensione reciproca perché i conflitti non servono”, ha concluso Manfredi.
