M&M’s: Mertens e Milik rendono dolce la seconda. Napoli – Milan 4-2

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di Gianmarco Giugliano – In un San Paolo tutt’altro che gremito (25000 spettatori), il Napoli rifila una quaterna al Milan di Montella. Sarri modifica in attacco l’undici iniziale di Pescara e lancia dal primo minuto la coppia Mertens Milik: gli M&M’s subito dolci per i palati partenopei.

Napoli: Reina Hysaj Albiol Koulibaly Ghoulam Allan Jorginho Hamsik Callejon Milik Mertens. Rientra a centrocampo il regista Jorginho.

Non parte benissimo il Napoli: all’ottavo minuto Niang supera Hysaj sulla destra e fa partire un cross rasoterra che Abate clamorosamente non spinge in porta.

Al 18° spunto di Mettere sulla sinistra. Il tiro a giro si stampa sul palo ma finisce sui piedi del ben posizionato Milik. Tiro sporco ed 1-0 Napoli. Per il polacco è il primo gol in campionato.

Il Napoli domina ed è padrone del gioco. Al 32° su corner, Milik salta altissimo e con una potente incornata spedisce il pallone nel sette alla destra di Donnarumma. Bellissimo gol e 2-0.

Il primo tempo finisce tra gli applausi di un Napoli convincente e trascinato da un Mertens ispiratissimo e da un Milik implacabile. Gli M&M’s allontanano dal San Paolo lo spettro di Higuain.

Nel secondo tempo, il Napoli, però, mette in evidenza il suo lato peggiore: disattenzioni e reparti slegati. Il Milan ci mette dieci minuti per riportare in parità l’incontro prima con Niang che ancora una volta supera Hysaj in velocità ed insacca sul palo lontano un poco reattivo Reina e poi con Suso il quale dal limite dell’area fa partire un siluro che si insacca appena sotto la traversa alla destra di Reina.

Da quel momento il Napoli si risveglia e sospinto da un pubblico che chiede a gran voce la vittoria, regala minuti di spettacolo e concretezza. È sempre Mertens che dà il via al nuovo vantaggio azzurro: tiro potente sulla sinistra del portiere e magistrale parata di un eccellente Donnarumma. Sulla deviazione del portiere il più veloce è Callejon che spinge il pallone in rete mandando in estasi lo stadio. Il Milan perde la testa: vengono espulsi prima Kucka per un fallo su Mertens e successiva reazione e poi Niang, già ammonito, per un fallo stupido su Reina. Per il Napoli due cambi: Zielinsky al posto di Allan (sul 2-2) ed Insigne al posto di Mertens sul 3-2. Ottimo l’impatto del polacco, destinato ad una stagione da protagonista ; mentre insufficiente l’apporto di Insigne che non tiene palla, sbaglia facili passaggi e sembra svogliato. Proprio, però da un passaggio (errato) di Insigne nasce il gol di Callejon il quale spinge in rete un tentativo con le mani di Romagnoli di evitare un autogol. È il 90°. Il Napoli vince, convince a sprazzi, ma sa di poter contare su una coppia di attaccanti davvero in palla: Mertens e Milik.

Bene Callejon, incisivo Zielinsky, impreciso Hamsik; troppo sulle gambe Hysaj e Ghoulam, poco reattivo Reina su entrambi i gol.

59% di possesso palla; 16 tiri in porta e due nuovi acquisti che daranno qualità e gamba al centrocampo: Diawara e Rog. Il Napoli ha già 3 punti in più dello scorso anno e ben 6 gol fatti. Stavolta non c’è un solo bomber ma a ben 3 a quota due: Callejon e gli M&M’s Mertens e Milik.