martedì, Novembre 30, 2021

Michele Mariotti dirige l’Orchestra del Teatro di San Carlo

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Carlo Farinahttps://www.2anews.it
Carlo Farina - cura la pagina della cultura, arte con particolare attenzione agli eventi del Teatro San Carlo, laureato in Beni culturali, giornalista.

Il Teatro di San Carlo inaugura sabato 27 novembre la nuova Stagione di Concerti 2021/2022, con un programma che oscilla tra Classicismo e Romanticismo. Sul podio Michele Mariotti.

Dopo l’inaugurazione della Stagione Lirica con il “controverso” Otello di Verdi, sabato 27 novembre alle ore 20.00 Michele Mariotti sarà nuovamente sul podio del Teatro di San Carlo, alla guida dell’Orchestra omonima, per l’inaugurazione della nuova Stagione di Concerti 2021/2022 che si preannuncia ricca di interessanti proposte. Per questa inaugurazione avremo in programma l’ouverture da Der Freischütz di Carl Maria von Weber, il celeberrimo Concerto per pianoforte n.21 in Do maggiore K 467 di Wolfgang Amadeus Mozart, e la Sinfonia n. 7 in La maggiore, Op.92 di Ludwig van Beethoven.

La carriera di Mariotti è molto prestigiosa poiché è salito sul podio di grandi orchestre europee come quella del Gewandhaus di Lipsia, della National de France, dei Münchner Symphoniker, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma e di tanti altri, riscuotendo sempre grandi consensi e notevoli successi, proprio come è accaduto recentemente con l’Otello di Verdi.

Michele Mariotti dirige l’Orchestra del Teatro di San Carlo
AlessandroTaverna 10 col @Giorgio Gori Photography

Il secondo brano della serata prevede l’impiego di un solista che sarà il pianista Alessandro Taverna, il quale si è affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009: «Il pubblico, all’improvviso, è stato pervaso da una solenne bellezza: sono stati impeccabili minuti di intensa poesia!» ha detto il quotidiano britannico The Independent quando ha eseguito il Primo concerto per pianoforte di Chopin.

Da allora la sua carriera lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo nelle più importanti sale e stagioni musicali: Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Musikverein di Vienna, Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Gasteig di Monaco, Konzerthaus di Berlino, Philharmonic Hall di Liverpool, Sala Verdi e Auditorium di Milano, Bridgewater Hall di Manchester, Auditorium Parco della Musica di Roma.

La serata si aprirà con l’opera romantica Der Freischütz di Carl Maria von Weber, rappresentata a Berlino il 18 giugno 1821, dopo lunga gestazione, della quale verrà eseguita l’ouverture che fu composta di getto poco prima della messinscena conservando negli anni una sua indipendente e ininterrotta vitalità in sala da concerto.

Il secondo brano in programma sarà il celeberrimo Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore, n. 21 KV 467 di Mozart; un grande e mirabile lavoro della piena maturità di Mozart, che integra nella sua formazione rococò la serietà appresa nelle mattine di musica antica, che lo avevano portato a scrivere anche lui, come l’ammirato Johann Sebastian Bach, fughe e contrappunti.

Il primo tema, pur gradevolmente scolpito all’interno dell’accordo di do maggiore, sorregge tutto il brano, con molteplici modifiche di tonalità e di estensione, fino alle ultime battute. Nonostante questo, ricca è la presenza di altre e interessanti idee tematiche soprattutto quando entra il pianoforte, che aggiunge alla trama sinfonica piacevolezze che possiamo notare attraverso i numerosi passaggi veloci e di grande esibizione virtuosistica.

Notevole, inoltre, anche il tessuto orchestrale che accompagna la parte pianistica, integrandosi perfettamente con esso, quasi come se fosse un capolavoro assoluto. L’ultimo pezzo che concluderà la serata sarà la Sinfonia n.7 il la maggiore op.92 di Ludwig van Beethoven, concepita e scritta in un lungo periodo tra il 1809 e il 1812, anni tra i più travagliati per la vita della città di Vienna percorsa in ogni modo da venti di guerra fino all’occupazione militare che iniziò a tormentare l’udito malato di Beethoven.

E’ riferita proprio a questa sinfonia, la fin troppo nota osservazione di Wagner che parlò, a proposito della Settima, di “apoteosi della danza”, contenuta nel celebre “allegretto” del secondo movimento. 

Inaugurazione

Stagione di Concerti 2021/22

Teatro di San Carlo
sabato 27 novembre 2021, ore 20:00

MICHELE MARIOTTI

Direttore | Michele Mariotti

Pianista | Alessandro Taverna

Programma

Carl Maria von Weber, Der Freischütz – ouverture

Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per pianoforte n.21 in Do maggiore, K 467
Ludwig van BeethovenSinfonia n. 7 in La maggiore, Op.92

Orchestra del Teatro di San Carlo

P.s.: Il concerto di sabato 27 novembre è sostenuto dagli imprenditori del progetto Concerto d’Imprese.

 

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