venerdì, Dicembre 3, 2021

Mestruazioni, caldo e vacanze: non solo disagi ma c’è anche un aspetto positivo. Vediamo quale

- Advertisement -

Notizie più lette

Redazionehttp://www.2anews.it
2Anews è un magazine online di informazione Alternativa e Autonoma, di promozione sociale attivo sull’intero territorio campano e nazionale. Ideato e curato da Antonella Amato, giornalista professionista. Il magazine è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n.67 del 20/12/2016.

L’estate è sinonimo di vacanza, ma per molte donne andare al mare significa fare i conti con le mestruazioni. C’è comunque un aspetto positivo sulla libido che sembra risvegliarsi grazie all’aumento di vitamina D. Scopriamo come gestire questi limiti e vantaggi.

E’ una domanda che tutte le donne si fanno poco prima di partire, e la speranza è sempre quella: che le mestruazioni arrivino prima o dopo la vacanza, ti prego!
Ma non sempre questo desiderio viene esaudito e sono molte le donne che si ritrovano a dover risolvere le criticità legate al caldo, al sole e all’acqua. INTIMINA ha chiesto all’esperta coach Alessandra BITELLI come affrontare serenamente la pausa estiva anche con le mestruazioni.

IPSOS: TRA I SINTOMI, IL GONFIORE (66%) SUPERA IL NERVOSISMO ED EMICRANIA

I risultati dell’indagine Ipsos-INTIMINA aiutano a disegnare meglio il disagio di molte donne: il gonfiore è l’“effetto collaterale” più temuto (indicato dal 66% delle intervistate), seguito da crampi e nervosismo (entrambi 56%), mal di schiena (54%) e cefalea ed emicrania (49%).
Il fattore estetico prevale, dunque, a dimostrazione di quanto sia fastidioso per molte donne, mettersi in costume al mare durante le mestruazioni. Cambia anche la routine estiva rispetto alle protezioni igieniche che vede una flessione dell’utilizzo degli assorbenti esterni dal 90% nei mesi freddi al 75% in quelli caldi, con una predilezione per quelli interni (passando dal 32% al 37%).
Stabili le coppette mestruali, indicate dal 10% delle intervistate come metodo preferito: dato che sale al 13% se prendiamo in considerazione le donne tra i 18 e i 34 anni.

NUOTO: CHI A DISAGIO (44%), CHI LO EVITA (28%) E CHI NON MOLLA (36%)

La paura più comune quando si tratta di ciclo mestruale è quella delle perdite, soprattutto in acqua. Un’indagine rivela che il 44% si sente a disagio a nuotare durante il ciclo e che il 28% non lo pratica proprio durante il ciclo. Consola il fatto che comunque il 36% continua a farlo perché utilizza la coppetta. A preoccupare è la paura delle perdite di sangue durante il nuoto per il 76% delle intervistate.

IL CALDO INFLUISCE SUI DOLORI MESTRUALI

Il caldo dei mesi estivi e l’aumento della sudorazione possono portare a disidratazione, debolezza e affaticamento. Allo stesso modo, la perdita di sangue dovuta alle mestruazioni, specialmente per chi ha con un flusso abbondante, può portare a sintomi simili e persino all’anemia. Ecco perché è essenziale assumere abbastanza liquidi. Una percezione confermata dal 64%(2) delle intervistate che confermano quanto il caldo estivo possa influire sui sintomi mestruali. “Sebbene il caldo estivo non possa alterare i livelli ormonali nel sangue, in effetti può influenzare i sintomi causati dalle fluttuazioni ormonali durante il ciclo mestruale. Ciò include vampate di calore qualità del sonno e crampi. Per i flussi mestruali abbondanti d’estate – continua Manuela FARRIS, ginecologa – non basta bere e per evitare problemi di anemia, si può intervenite evitando di avere il ciclo grazie all’assunzione della pillola anticoncezionale o altri farmaci adeguati”

VITAMINA D, SOLE E ORMONI: ECCO PERCHE’ AUMENTA IL DESIDERIO SESSUALE

Non dimentichiamoci che i mesi estivi portando giornate più lunghe e con più sole, aumentano la quantità di vitamina D. È una vitamina suprema (in realtà un ormone) che influenza il sistema immunitario e migliora il nostro umore e la salute in generale. Ci può essere anche un aumento della libido sessuale, confermata dal 48% delle intervistate(2) che dichiara di vedere questo cambiamento del desiderio sessuale durante l’estate, che per il 42% viene messo in pratica.
“Questo potrebbe essere in parte mediato dagli ormoni – conclude BITELLI – anche se il motivo potrebbe essere anche l’aumento del tempo che dedichiamo alla socializzazione e all’esercizio fisico. Un’altra fonte del picco della libido potrebbe essere la diminuzione dei livelli di melatonina che sperimentiamo alla luce del sole poiché la melatonina può bloccare gli ormoni sessuali”.
- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -spot_imgspot_imgspot_img

Ultime Notizie