Maxi operazione della Polizia Postale: arrestati sei uomini e sequestrato un archivio con oltre 200.000 file di materiale pedopornografico tra Lombardia e Campania.
Un’imponente operazione di contrasto alla pedofilia online ha portato all’arresto di sei uomini, di età compresa tra i 40 e i 64 anni, sorpresi con un’enorme mole di materiale pedopornografico. L’attività investigativa, culminata con l’esecuzione delle misure cautelari comunicata dalle forze dell’ordine milanesi, ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro un archivio informatico composto da oltre 200.000 tra filmati e fotografie raffiguranti abusi su minori. Gli indagati risultano residenti in diverse località: due a Milano, due nel Lodigiano, uno nel Comasco e uno nel capoluogo campano.
L’origine dell’inchiesta e le tecniche investigative
I dettagli della vasta indagine sono stati resi noti dall’agenzia di stampa ANSA. Come riportato dall’ANSA, le investigazioni sono scattate sul finire del 2025 su impulso del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Lombardia, sotto il coordinamento della Procura di Milano e con il supporto strategico del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (Cncpo). Decisiva per lo sviluppo degli accertamenti si è rivelata la sinergia con un ente internazionale no-profit, la cui collaborazione ha consentito di tracciare specifici profili di rete e indirizzi IP dediti allo scambio intensivo di contenuti illeciti.
L’azione di contrasto e la tutela dei minori
Il tracciamento dei flussi informatici ha permesso agli inquirenti di ricostruire le modalità con cui il materiale pedopornografico veniva scaricato e diffuso sul web attraverso la rete. L’intervento coordinato degli agenti della Polizia Postale ha interrotto un fitto circuito di condivisione di immagini illegali, assicurando alla giustizia i soggetti coinvolti e ponendo al sicuro i supporti digitali contenenti il materiale pedopornografico oggetto del blitz.
