Mariam Batsashvili, in concerto per l’Associazione Scarlatti

Giovedì 22 novembre 2018 alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro, per la Stagione di Concerti 2018/2019 l’Associazione Scarlatti ospita la giovane pianista Mariam Batsashvili.

Giovedì 22 novembre 2018 nel giorno di Santa Cecilia, patrona della musica, al Teatro Sannazaro, ospitata dall’Associazione Scarlatti, ci sarà il debutto napoletano della giovane pianista georgiana Mariam Batsashvili, una delle più giovani e promettenti pianiste di livello internazionale.

Nata nel 1993 a Tbilisi, in Georgia, Mariam Batsashvili ha iniziato i suoi studi con Natalia Natsvlishvili presso la Scuola di musica E. Mikeladze nella sua città natale, continuando poi alla Hochschule für Musik Franz Liszt di Weimar con il professor Grigory Gruzman.

Nel 2011 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt per giovani pianisti di Weimar e nel 2015 ha ricevuto il prestigioso premio Arturo Benedetti Michelangeli.

Mariam Batsashvili è titolare della borsa di studio della Deutsche Stiftung Musikleben ed è supportata da The Key Charitable Trust. A soli 25 anni, Mariam Batsashvili è già a pieno titolo tra le promesse più convincenti della sua generazione. Ha ricevuto il primo importante riconoscimento a livello internazionale al 10° Franz Liszt Piano Competition di Utrecht 2014, dove ha vinto il Primo Premio, il Junior Jury Award e il Press Prize.

“La vincitrice Batsashvili trasforma ogni frase in qualcosa di speciale”, titolava il quotidiano olandese NRC Handelsblad, e la giuria internazionale l’ha definite un’artista completa dal “tocco meraviglioso” e piena di ” sincera emozione “.

Con l’inizio della stagione 2017/2018 Mariam è diventata BBC New Generation Artist, nomina che l’ha portata e la porterà ad esibirsi nei più importanti festival e sale da concerto di tutto il Regno Unito, come parte del programma BBC Radio 3 New Generation Artists.

Ha già fatto il suo debutto al Cheltenham Festival con la BBC Symphony Orchestra e l’Ulster Orchestra e nella stagione 2018/2019 tornerà alla Wigmore Hall e debutterà con la BBC National Orchestra of Wales.

Per il suo debutto partenopeo, la celebre pianista ha scelto un programma molto difficile e nello stesso tempo accattivante che parte dalla Ciaccona di Bach nella celebre e difficile trascrizione di Busoni, dalla Partita per violino solo BWV 1004 di Bach, la cui durata della sola Ciaccona supera l’intera Partita citata, per poi spostarsi nel periodo classico con il Rondò in la minore di Mozart fino ad approdare al romanticismo di Schubert, del quale verrà eseguito uno dei suoi celebri Improvvisi dall’opera 149 e Chopin con la celeberrimo Andante Spianato et Grande Polonaise Brillante op. 22, un brano molto poetico che spesso viene eseguito anche con un accompagnamento orchestrale che ha una funzione però solo secondaria (è nota  la scarsa scrittura di Chopin nell’orchestrare brani, a dispetto della sua eccellente scrittura pianistica).

La serata sarà conclusa quindi con il virtuosismo di Liszt. «La musica di Franz Liszt ha sempre avuto un fascino particolare per me» non perde occasione di affermare la Batsashvili.

La conferma arriva con l’esecuzione in programma, della famosissima Rapsodia Ungherese n. 12, e della poco nota Fantasia su temi de Le Nozze di Figaro e Don Giovanni che Liszt, uno dei più grandi e talentosi pianisti di tutti i tempi era solito eseguire a memoria e che perciò non mise mai interamente su carta ed è stata ricostruita sugli schizzi originali  da Leslie Howard.

 «La Georgia è un Paese in cui c’è molta attenzione per la musica – racconta la Batsashvili –  quasi ogni famiglia ha uno strumento in casa. Nel mio caso si è trattato di un pianoforte i miei cugini prendevano lezioni private.

A quattro anni, seguendo il desiderio di mia nonna, anch’io iniziai col frequentare una scuola di musica. Poco dopo decisi di diventare una pianista e scoprire che i tesori della musica erano qualcosa di essenziale ed estremamente importante per me».

Programma

Ferruccio Busoni (1866 – 1924)

  • Ciaccona , trascrizione dalla Partita n. 2 in re minore BWV 1004 di Johann Sebastian  Bach ‘12
  • Wolfgang Amadeus Mozart (1719 – 1787)
  • Rondo in la minore K 511
  • Franz Schubert (1797 – 1828)
  • Impromptu in fa minore op. 149 n.1  D. 935

Franz Liszt (1811 – 1886)

  • Rapsodia Ungherese n. 12 S244
  • Fryderyk Chopin (1810 – 1849)
  • Andante Spianato et Grande Polonaise Brillante op. 22

Franz Liszt                                                                                    

  • Fantasia sui temi da Le nozze di Figaro e dal Don Giovanni S 697

Articolo pubblicato il: 20 Novembre 2018 9:00

Carlo Farina

Carlo Farina - cura la pagina della cultura, arte con particolare attenzione agli eventi del Teatro San Carlo, laureato in Beni culturali, giornalista.