Nuova proroga per il restyling del Lungomare di Napoli. Il Comune e la società appaltatrice hanno modificato il contratto: ritardi legati alle forniture e all’aumento dei costi dei materiali. I lavori dovranno essere rendicontati entro il 31 dicembre per non perdere i fondi PON Metro.
I lavori per il nuovo Lungomare di Napoli proseguiranno ancora per diversi mesi. La conclusione del cantiere di via Partenope e via Nazario Sauro è stata infatti rinviata al 30 novembre 2026, con un ulteriore slittamento rispetto alle precedenti scadenze.
La proroga, come riporta Fanpage.it, è contenuta nella modifica contrattuale sottoscritta il 29 maggio tra il Comune di Napoli e la Cogepa Spa, società incaricata dell’esecuzione dell’intervento da oltre 13,5 milioni di euro finanziato attraverso il programma PON Metro.
Il cantiere aperto dal 2023
L’intervento sul Lungomare cittadino è partito nel 2023. Dopo la firma del contratto a febbraio, i lavori sono entrati nel vivo a luglio con il rifacimento delle reti fognarie.
A gennaio era già stata concessa una proroga di sei mesi, che avrebbe portato la conclusione delle opere entro giugno. Adesso, invece, il cronoprogramma viene esteso fino al prossimo autunno, con il cantiere destinato a rimanere attivo per tutta la stagione estiva.
Ritardi nelle forniture e aumento dei costi
Tra le motivazioni indicate nell’accordo figurano le difficoltà di approvvigionamento dei materiali e l’aumento dei prezzi registrato negli ultimi anni.
Nel documento si sottolinea come la pandemia da Covid-19 e le tensioni internazionali abbiano provocato rincari significativi per materie prime, materiali da costruzione, carburanti e prodotti energetici, incidendo sia sui costi sia sui tempi di consegna.
Una situazione che ha interessato numerosi appalti pubblici in tutta Italia e che, nel caso del Lungomare di Napoli, ha reso necessario un aggiornamento delle condizioni contrattuali.
Fondi da rendicontare entro il 31 dicembre
Nonostante il nuovo termine fissato al 30 novembre, resta immutata la scadenza del 31 dicembre 2026 per la rendicontazione delle opere finanziate attraverso il PON Metro.
Si tratta di una data particolarmente importante, poiché il mancato rispetto degli obblighi di rendicontazione potrebbe comportare la revoca dei finanziamenti ottenuti per l’intervento.
Cosa cambia con il nuovo accordo
La modifica contrattuale introduce alcune novità per garantire la prosecuzione dei lavori.
Tra queste figura l’aumento dell’anticipazione economica riconosciuta all’impresa, che passa dal 20 al 30 per cento.
In cambio, la società appaltatrice ha rinunciato formalmente a tutte le riserve e alle richieste di maggiori compensi o indennizzi maturate fino ad oggi durante l’esecuzione dell’opera, impegnandosi a non riproporle in futuro.
L’obiettivo dell’intesa è consentire il completamento del restyling del Lungomare senza ulteriori contenziosi, rispettando la nuova scadenza fissata per la fine di novembre.
