La finanza tecnologica in Campania

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La finanza tecnologica in Campania

Il digitale rivoluziona anche il modo di fare banca. La Finanza è diventata tecnologica: niente più file per effettuare un bonifico estero o chiudere un’operazione di copertura. Ora è possibile ottimizzare i tempi ed i costi delle operazioni e della gestione dei rischi con una semplice connessione internet.

L’industria e l’utenza finanziaria sta profondamente cambiando: ormai non conviene più andare in filiale. Anche in Campania la mentalità sta cambiando.

Molte aziende già si affidano al fintech per molti processi finanziari: aziende di logistica come MWS e C.Media e la fervente industria fashion molto nota nel territorio campano già da tempo effettuano tutte le loro operazioni in valuta estera accedendo direttamente al mercato valutario.

I benefici del fintech sono infatti informativi (tassi in tempo reale), finanziari (no spread di intermediazione) e legati alla estrema flessibilità di una piattaforma tecnologica che funziona come un semplice home banking.

eloisaEloisa Oliva, Country manager di Kantox, piattaforma per l’accesso diretto ai tassi di cambio ufficiali di mercato, spiega – “Quando non si dispone di accesso diretto al mercato valutario, oltre alle spese bancarie esplicite, si sostiene anche un ulteriore costo legato alla differenza tra il tasso di cambio ufficiale di mercato e il tasso che viene applicato dall’intermediario all’azienda.

Inoltre – prosegue la Dr.ssa Oliva – è possibile chiudere anche operazioni a termine con lo stesso principio e beneficio della disintermediazione sui tassi di cambio”. Questo dato è importante se si pensa che non esiste un Yahoo Finance per controllare la quotazione ufficiale dell’EURUSD a una data futura.

È invece possibile chiudere anche le operazioni a termine di copertura senza alcuno spread sul tasso di cambio.

Una buona strategia FX (gestione valute estere) vuol dire anche considerare coperture. Marcello Borrelli CFO di ESSEDI (marchio Antony Morato), a riguardo dichiara: “Il ricorso a operazioni di acquisto a termine (flexible forwards) ha costituito lo strumento operativo principale della gestione degli acquisti in valuta estera, coerentemente allo standard obiettivo della strategia di pricing delle collezioni”.

In Italia, le startup attive in questo settore, che riunisce finanza e tecnologia, sono attualmente 115. La concentrazione di queste realtà è soprattutto al Nord Italia (dato startup Italia).

La Campania però emerge come target attento a questo cambiamento quasi obbligato dall’esigenza dell’internazionalizzazione e dalle più basse marginalità degli ultimi anni.

Direttori finanziari ed imprenditori hanno un nuovo alleato per risparmiare, automatizzare i processi e concentrare quindi le risorse su altre aree strategiche aziendali.

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