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Italian Global Series Festival: cala il sipario sulla seconda edizione tra trionfi e ospiti

Italian Global Series Festival: cala il sipario sulla seconda edizione a Rimini e Riccione. Trionfano Bellocchio e Lidia Poët 3, premiati Natasha Lyonne e Richard Gadd.

Il grande appuntamento estivo dedicato alle produzioni televisive e alle narrazioni a puntate si conclude registrando un clamoroso successo di pubblico e critica. La seconda edizione dell’Italian Global Series Festival, che a partire dal 3 luglio ha trasformato le città di Rimini e Riccione in capitali della serialità mondiale, è giunta al termine lasciando dietro di sé un bilancio estremamente positivo.

L’evento ha offerto ai moltissimi appassionati e agli addetti ai lavori un ricco cartellone composto da proiezioni in anteprima, tavole rotonde, lezioni magistrali e incontri ravvicinati con le figure più influenti del panorama televisivo nazionale ed estero.

Tutti i vincitori e i verdetti emessi sul palco del Teatro Galli

La risonanza mediatica dei premi e le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali sono state riprese dall’agenzia di stampa Ansa. Stando a quanto diffuso dai notiziari dell’Ansa, la cerimonia di premiazione svoltasi nella cornice del Teatro Galli di Rimini ha visto il trionfo, nella sezione dedicata alle produzioni patrie, della miniserie “Portobello” firmata da Marco Bellocchio, capace di accaparrarsi ben tre statuette (regia, sceneggiatura e miglior titolo di categoria).

La terza stagione de “La legge di Lidia Poët” si è invece aggiudicata il prestigioso Premio Maximo Gruppo FS come miglior serie assoluta, affiancato dal premio per la miglior regia drammatica. Nelle sezioni dell’Italian Global Series Festival aperte alle opere straniere, si segnala la vittoria di Elena Sofia Ricci come miglior attrice drammatica per la fiction italiana “I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere“, mentre il riconoscimento al miglior interprete maschile è andato a Rafe Spall per “Secret Service“.

Tra gli ospiti internazionali che hanno calcato il palco riminese spiccano inoltre l’attrice statunitense Natasha Lyonne, insignita del Maximo Excellence Award, e l’autore Richard Gadd, a cui è andato il Breakthrough Storyteller Award per il progetto “Half Man“.

Più nazioni, giovani e un’accoglienza calorosa: le parole di Lucia Borgonzoni

L’ottimo riscontro commerciale e culturale di questo secondo anno è stato rimarcato con entusiasmo anche dalla sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni. La rappresentante del governo ha evidenziato come le adesioni all’Italian Global Series Festival abbiano ampiamente superato i dati della stagione precedente, consolidando il prestigio della kermesse nel circuito dei grandi festival cinematografici.

Borgonzoni ha espresso particolare soddisfazione per il forte incremento delle delegazioni straniere e per la massiccia partecipazione degli studenti delle scuole di cinema: un centinaio di ragazzi ha infatti avuto l’opportunità di frequentare gratuitamente i workshop teorici e assistere alle proiezioni. La sottosegretaria ha infine elogiato la capacità della Romagna di accogliere star di livello mondiale e premi Oscar in un’atmosfera informale e calorosa, ricordando l’importanza delle aree dedicate alle proiezioni e all’intrattenimento dei bambini.

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