Ischia: la Polizia sequestra oltre un chilo di cocaina al porto di Casamicciola Terme. Arrestato un uomo sbarcato dal traghetto, ora piantonato in ospedale.
Un importante canale di approvvigionamento di sostanze stupefacenti per il mercato locale è stato smantellato dalle forze dell’ordine nel principale scalo marittimo di Casamicciola Terme. L’isola di Ischia è stata lo scenario di un’articolata operazione di contrasto al narcotraffico condotta nella serata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato, culminata con il sequestro di un notevole quantitativo di polvere bianca e con l’arresto in flagranza di un cittadino domiciliato sul territorio isolano.
Il blitz allo sbarco dei passeggeri e il monitoraggio dei traghetti
I dettagli dell’operazione e le prime ricostruzioni investigative sono stati diffusi attraverso un lancio dell’agenzia di stampa Ansa. Come riferito dall’Ansa, l’intervento è scattato grazie al monitoraggio capillare che gli uomini del commissariato di pubblica sicurezza locale stanno effettuando sulle rotte marittime che collegano la terraferma alle località insulari. I poliziotti hanno concentrato le proprie attenzioni sui passeggeri in arrivo a Ischia a bordo di un traghetto salpato dal porto di Pozzuoli.
Durante le procedure di ispezione sulla banchina, i sospetti degli inquirenti si sono focalizzati su un uomo che trasportava un collo sospetto, all’interno del quale è stato successivamente rinvenuto un blocco di cocaina dal peso complessivo di 1.138 grammi.
L’impatto sul mercato illecito e il ricovero in ospedale
L’operazione mette a segno un duro colpo per la criminalità organizzata dell’isola di Ischia. La quantità di droga intercettata dalle forze dell’ordine, qualora fosse stata regolarmente distribuita e frazionata nelle varie piazze di spaccio della zona, avrebbe garantito profitti illeciti astronomici alimentando il mercato illegale locale. Subito dopo il fermo, il corriere è stato condotto presso i locali del commissariato per l’identificazione e la redazione dei verbali.
Tuttavia, una volta giunto negli uffici di polizia, l’indagato ha accusato un improvviso malore. La situazione ha richiesto l’intervento immediato dei sanitari del 118, i quali hanno disposto il trasferimento d’urgenza del detenuto presso il presidio ospedaliero “Anna Rizzoli” situato nel comune di Lacco Ameno, dove si trova tuttora degente in stato di arresto e sotto la stretta sorveglianza degli agenti.
