Seminano il panico tra le strade della zona occidentale di Napoli, ignorano l’alt dei carabinieri, attraversano incroci con il rosso e speronano due pattuglie. Due militari feriti, tre uomini arrestati dopo una lunga caccia conclusa nei pressi della stazione di Mergellina.
Una fuga lunga quasi sette chilometri tra Posillipo, Fuorigrotta e Mergellina, conclusa con due auto dei carabinieri danneggiate, due militari feriti e tre persone arrestate.
È accaduto nella periferia occidentale di Napoli, dove un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento ad alta tensione che ha attraversato alcune delle principali arterie cittadine.
La segnalazione a Posillipo
Tutto è iniziato dopo una segnalazione al 112 che indicava la presenza di tre persone sospette aggirarsi tra le auto in sosta nel quartiere Posillipo.
Le pattuglie del Nucleo Radiomobile sono intervenute in zona e hanno individuato i tre a bordo di una Mercedes GLA lungo discesa Coroglio. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire che il veicolo montava una targa contraffatta, fissata con del nastro adesivo.
La fuga tra Fuorigrotta e il lungomare
All’alt imposto dai carabinieri, il conducente ha accelerato dando il via alla fuga.
La Mercedes ha percorso via Campegna e, giunta all’altezza del semaforo davanti alla chiesa di San Vitale, ha attraversato l’incrocio con il rosso, proseguendo verso il tratto finale di viale Giulio Cesare e successivamente sotto la Galleria Laziale.
La corsa è continuata fino a piazza Sannazaro e poi lungo il percorso che conduce al corso Vittorio Emanuele.
Lo speronamento delle pattuglie
La fuga si è conclusa nei pressi di piazza Piedigrotta, dove due pattuglie dell’Arma avevano tentato di bloccare la corsa del suv.
I fuggitivi non si sono fermati e hanno speronato una Alfa Romeo Tonale e una Alfa Romeo Giulia in dotazione ai carabinieri, causando il ferimento di due militari.
Nonostante l’urto, le forze dell’ordine sono riuscite a fermare il veicolo a pochi metri dalla stazione della Linea 2 di Mergellina.
Arrestati dopo il tentativo di fuga a piedi
Una volta bloccata l’auto, i tre occupanti hanno provato ad allontanarsi a piedi, ma il tentativo è durato pochi istanti.
I carabinieri li hanno fermati e arrestati. Si tratta di tre uomini di 32, 35 e 21 anni.
Le accuse
I tre sono in attesa di giudizio e dovranno rispondere di fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
I due carabinieri rimasti feriti nell’inseguimento sono stati medicati e giudicati guaribili in cinque giorni.
