Il Napoli cade anche in Champions: il Besiktas vince 3-2 (video sintesi)

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di Gianmarco Giugliano – Il Napoli era atteso al riscatto dopo due sconfitte consecutive e la partita di Champions in casa contro il Besiktas era una occasione ghiottissima per mettere al sicuro il passaggio al turno successivo.

Sarri cambia la linea difensiva schierando Chiriches  e Maggio al posto di Hysaj e Maksimovic. A centrocampo Zielinsky al posto di Allan mentre in attacco al centro, Mertens agisce da centrale al posto di Gabbiadini con Insigne e Callejon sulle fasce.

Parte bene il Napoli imponendo ritmo e velocità; Mertens ispirato già al 3’ ed al 5’ crea problemi alla difesa turca.

12’ alla prima azione offensiva, il Besiktas passa in vantaggio. Cross basso di Quaresma che Adriano lasciato solo dalla solita distrazione della difesa napoletana, appoggia comodamente in rete.

Il Napoli continua a fare gioco guadagnando calci d’angolo a ripetizione.

Al 29’ il meritatissimo pareggio: grande lancio di Hamsik per il taglio di Callejon. Cross basso dello spagnolo che trova Mertens prontissimo a mettere il pallone in rete.

Gioca il Napoli ma Jorginho al 36’ effettua un retropassaggio scellerato : Aboubakar ringrazia e supera Reina in uscita. 2-1 Per il Besiktas.

Secondo tempo sulla falsa riga del primo: il Napoli attacca ma sbaglia troppo. Al 48’ per un fallo del portiere su Mertens l’arbitro assegna un calcio di rigore. Sulla palla va Insigne. Lunga rincorsa ma tiro lentissimo che il portiere riesce a parare. L’ennesima occasione sprecata per Lorenzo: poteva essere la svolta per lui e per il Napoli ma l’errore pesa in maniera netta e decisiva sulla prestazione del folletto di Frattamaggiore. Sarri decide di toglierlo dal campo inserendo Gabbiadini e lasciando Insigne tra i fischi del San Paolo.

Al 66’ ancora un rigore per il Napoli. Sul dischetto va Gabbiadini che, stavolta, realizza. L’inerzia della partita sembra tutta a favore del Napoli che va vicino al vantaggio con Mertens e Callejon ma i loro tiri finiscono a lato.

86’ su un calcio di punizione dalla trequarti, Aboubakar, in netto fuorigioco insacca di testa nella porta del Napoli. L’errore arbitrale condanna il Napoli ad una severa sconfitta.

Ora la classifica vede il Napoli con 6 punti; Besiktas 5; Benfica 4 e Dinamo 1.

Prima sconfitta in casa in Champions: il Besiktas riesce in una impresa che non era riuscita a Real Madrid, Bayern Monaco, Chelsea e Manchester City.

Pessima la prova di Jorginho, sostituito da Diawara; non sicuro Reina; molle e mai incisivo Insigne; Hamsik predica nel deserto mentre Mertens è l’unico a meritare un voto superiore alla sufficienza.

L’assenza di Albiol sembra pesare più di quanto era prevedibile immaginare e l’involuzione di Jorginho ed Insigne tolgono certezze di manovra e fantasia.

Sia con la Roma che col Besiktas gli errori hanno determinato il risultato: ora Sarri dovrà lavorare più sulla testa che sulle gambe dei giocatori.

La terza sconfitta consecutiva con ben 7 reti subite mette in risalto molte problematiche, dalla tenuta mentale al momento negativo di alcuni giocatori. Sarri ha, però, tutte le carte in regola per far uscire la squadra da questa prima crisi della sua gestione.

 

 

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