giovedì, Gennaio 20, 2022

Ieri, oggi, domani” incontra le bontà di Procida Capitale della Cultura 2022

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Giuseppe Giorgio
Caporedattore, giornalista professionista, cura la pagina degli spettacoli e di enogastronomia

Le specialità dell’Isola di Procida da poco nominata “Capitale della Cultura 2022” si potranno gustare presso la pizzeria e trattoria  “Ieri, oggi, domani”, di Pasquale Casillo.

Poco distanti da da piazza Garibaldi, proprio all’inizio di via Nazionale a Napoli, negli stessi locali che furono del ritrovo cult , “La Fila”, della Signora Elvira, la pizzeria e trattoria “Ieri, oggi, domani”, di Pasquale Casillo e famiglia, ha incontrato la cucina procidana.

Sempre in difesa della cultura e delle identità regionali espresse anche attraverso la tavola, il noto locale ha ben pensato di portare tra i suoi clienti le specialità dell’Isola di Procida da poco nominata “Capitale della Cultura 2022”.

Tant’è che per annunciare in anteprima le bontà della celebre e romantica “Isola di Graziella” aggiunte in carta, patron Pasquale, ha ideato un evento, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, per presentare alcuni fantastici piatti tutti procidani.

Confermando la sua vocazione di punto di riferimento per quanti dal gusto e dalla tradizione intendono trarre sempre il meglio, “Ieri, oggi, domani”, affidandosi al lavoro dello chef resident Antonio Castellano e a quello del maestro pizzaiolo Gianni Ostetrico, ha dato vita ad un menù di grande raffinatezza e bontà.

Lo stesso che ha permesso ai pochi fortunati presenti di assaggiare in esclusiva, in abbinamento ai vini dell’Azienda di Angelo Pagano di Carinola, la “pizza carciofina” con crema di carciofi procidani, fior di latte, carciofi croccanti, crema di provolone del Monaco e grattugiata di limoni procidani, in abbinamento con il “Fabula” Falerno del Massico Bianco doc, e la “bruschetta” con stracciata di bufala, alici procidane e zeste di limone” con un ottimo vendemmia “Tardiva” Falanghina Roccamonfina Igt.

Parlando dei primi, a deliziare il palato dei presenti sono stati gli “spaghetti di Gragnano con alici del golfo, pomodorini del Vesuvio e scaglie di pecorino” e i “”paccheri con carciofi alla procidana” insieme a un eccellente “Rosato Igt Roccamonfina”.

Tra i secondi a fare bella figura è stato il “calamaro imbottito” con patè di olive caiazzane, in coppia con un altro nettare della Fattoria Pagano, il “Pectus” Falerno del Massico Bianco Doc. Gran finale con il dolce della pastry chef Paola, compagna di vita e di lavoro del patron Casillo, rappresentato dalla tipica “lingua di Procida” con crema al limone accompagnata da un “Fabula” Falerno del Massico Bianco Doc.

Così, con Procida “Capitale della Cultura 2022” nel cuore e nel palato  e la bella atmosfera di “Ieri, oggi, domani” ispirata a quel grande cinema all’italiana che fu di personaggi chiamati Loren, Mastroianni e De Sica, tutto ha avuto il sapore delle cose buone insieme a quello di un’isola fatta di mare, amore e poesia.

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