Hollywood tra i Borghi più belli d’Abruzzo

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di Maria Sordino – Ieri si è svolto a Castel del Monte la 16a edizione del Festival internazionale del cinema naturalistico e ambientale. Ancora una volta l’Abruzzo, con i suoi Borghi, fa da sfondo al cinema. Ricordate il bellissimo film “LadyHawke” del 1985, in cui la splendida donna-falco Michelle Pfifer, vittima di un sortilegio, si innamora dell’uomo-lupo Rutger Hauer, contrastata dal malvagio Vescovo di Aquillon?

Bene, forse non tutti sanno che uno dei set di quel film si trova in Italia, precisamente in Abruzzo, a Calascio, famoso comune del comprensorio aquilano del Gran Sasso, nella Rocca che domina la valle del Tirino e l’altopiano di Navelli e si trova a poca distanza dalla piana di Campo Imperatore.

Nel film, è il rifugio del monaco Imperius, che aiuta i giovani amanti a sciogliere il sortilegio che obbliga lei a trascorrere il giorno sotto le spoglie di un falco e lui, la notte, nelle sembianze di un lupo.IMG_1484 Situato su un crinale a 1.460 metri d’altezza, era utilizzato come punto d’osservazione militare in comunicazione con altre torri e castelli vicini, sino all’Adriatico. Danneggiato dal terremoto del 1703, è stato soggetto a una serie di restauri conservativi tra il 1986 ed il 1989, che ne hanno risanato la struttura e consentito il recupero architettonico-funzionale.

Oggi lo si può visitare gratuitamente e ne vale la pena, per immergersi nelle atmosfere passate che risalgono addirittura all’anno 1000.

Lady Hawke è stato solo uno dei film girati alla Rocca di Calascio. Quei mirabili luoghi hanno fatto da set anche ad altri film, come Il Nome della Rosa con Sean Connery, Il viaggio della sposa e L’orizzonte degli eventi, lungometraggi italiani. Più di recente è stata girata lì la serie Padre Pio della Rai e, nel 2010, la rocca è visibile anche in alcune scene del film The American con George Clooney.

Curiosità:  Il film Lady Hawke è tratto da un libro ( ormai introvabile in italiano ) di Joan D.Vinge, autrice di romanzi di fantascienza americani, conosciuta per il libro “La regina delle nevi”, vincitore del premio Hugo nel 1981.

Taluni ritengono erroneamente che le parti iniziali e finali del film, che mostrano l’interno di una chiesa romanica, siano state girate nella navata centrale della chiesa di San Pietro a Tuscania. In realtà, tali scene sono state eseguite in un ambiente artificiale, una ricostruzione molto realistica, ma liberamente interpretata, negli studi di Cinecittà dell’interno della famosa basilica tuscanese. Del resto, è difficile pensare che una cruenta battaglia a cavallo possa tenersi sul prezioso pavimento intarsiato della chiesa di Tuscania o di qualsiasi altro tempio di quell’epoca.