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Hantavirus, nessun protocollo straordinario al porto e all’aeroporto di Napoli

Nessun protocollo sanitario straordinario attivato al porto e all’aeroporto di Napoli per il rischio hantavirus: resta il monitoraggio ordinario.

Al momento non è stato attivato alcun protocollo sanitario straordinario al porto di Napoli in relazione al rischio hantavirus.

A chiarirlo è il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, che sottolinea come non siano arrivate indicazioni operative da parte degli enti sanitari nazionali o internazionali rivolte agli scali marittimi italiani.

Monitoraggio costante ma nessuna misura aggiuntiva

L’attenzione sul tema nasce dai casi di hantavirus registrati all’estero e dai timori legati a possibili ripercussioni sui traffici commerciali e passeggeri.

Secondo i vertici dello scalo partenopeo, però, la situazione viene monitorata costantemente e non esistono, allo stato attuale, elementi che giustifichino l’introduzione di misure eccezionali.

“Non risultano disposizioni ufficiali che impongano l’attivazione di protocolli dedicati”, ha spiegato Cuccaro.

Restano in vigore i controlli ordinari

Il porto di Napoli continua quindi ad applicare le normali procedure di sicurezza sanitaria previste per merci, equipaggi e viaggiatori.

Le attività di controllo restano affidate agli organismi sanitari già presenti nello scalo, in coordinamento con l’Usmaf e con le autorità marittime competenti.

Lo scalo partenopeo, tra i principali del Mediterraneo per traffico commerciale e crocieristico, mantiene invariati i propri standard operativi.

Nessuna criticità segnalata anche all’aeroporto

Al momento non si registrano criticità né problemi che abbiano avuto conseguenze sulla regolarità dei collegamenti o sulle operazioni logistiche.

Alta l’attenzione in vista dell’aumento dei flussi turistici e commerciali legati alla stagione estiva.

Anche dall’aeroporto di Napoli confermano che non sono arrivate comunicazioni specifiche: “Al momento non abbiamo ricevuto disposizioni dalle autorità sanitarie”, riferiscono fonti dello scalo.

Eventuali misure solo con indicazioni ufficiali

L’Autorità Portuale ribadisce che eventuali provvedimenti aggiuntivi saranno adottati soltanto in presenza di direttive ufficiali provenienti dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità o dagli organismi internazionali competenti.

Fino ad allora, porto e aeroporto continueranno a operare secondo i protocolli sanitari ordinari già previsti.

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