Guardia Costiera: sequestro di tre tonnellate di mitili nocivi pronti per la vendita al mercato

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Stamattina il personale del IV° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Napoli – supportati da nucleo sommozzatori della Guardia Costiera e da Unità Navali dipendenti, ha effettuato un ingente sequestro di mitili (circa tre tonnellate) rinvenuti presso un impianto di mitilicoltura abusivamente ubicato nelle acque antistanti il Porto di Napoli.

Il prodotto sequestrato e distrutto era pronto all’immissione sul mercato ed alla conseguente commercializzazione nonostante si trattasse di mitili allevati in acque prossime al bacino portuale e quindi fortemente inquinate.

L’enorme quantitativo rinvenuto e l’assoluta indifferenza di persone che agiscono senza alcuno scrupolo avrebbero potuto, se non si fosse operato per tempo il sequestro e la distruzione, dar corso ai presupposti per un’attività illecita in dispregio delle più elementari norme d’igiene con un elevatissimo rischio per la salute degli ignari consumatori.

La delicata attività di tutela della filiera della pesca, obiettivo della Guardia Costiera, proseguirà, senza sosta, alla luce anche degli illeciti accertati, con assoluta fermezza e meticolosa sistematicità.

Ai cittadini consumatori l’invito e l’esortazione degli uomini della Guardia Costiera è quello di consumare esclusivamente prodotti ittici e molluschi acquistati in punti di vendita autorizzati e che espongano in maniera chiara la prevista etichettatura del prodotto che renda lo stesso sicuro per l’alimentazione, in maniera tale da eliminare tutti i potenziali rischi per la salute.