Il nuovo look del Teatro Bracco

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L’attrice Caterina De Santis, direttrice artistica del Teatro Bracco in conferenza stampa ha annunciato le novità della prossima stagione teatrale.

di Giuseppe Giorgio – Giusto il tempo per espletare l’ormai tradizionale rito del segno della croce ed ecco che l’attrice Caterina De Santis, direttrice artistica del Teatro Bracco, durante un’affollata conferenza stampa, ha annunciato le novità della prossima stagione dello spazio di via Tarsia. braccoUn teatro dal carattere moderno ma dal cuore antico che nel rimanere profondamente legato alla gente di una Napoli senza tempo, per la sua 19a stagione  rinnova il look puntando oltre che sulla tradizione su di un carnet di spettacoli di respiro nazionale.  “Una stagione proiettata verso l’innovazione – ha detto la stessa Caterina Da Santis- per consentirci di ribadire il nostro rispetto per il pubblico che sceglie di venire in teatro in un momento difficile come quello attuale, dove, anche comprare un biglietto può diventare un sacrificio. Ecco perchè, dividendo i meriti con un Signore del Teatro come Sasà Sperindeo che ha magnificamente composto questo cartellone, dedico il nostro lavoro a quanti sapranno apprezzare la scelta di 8 spettacoli nazionali in abbonamento, ai quali si aggiungerà un fuori programma  con alcuni dei migliori attori della nuova ribalta comica napoletana”. E proprio con queste premesse e con le parole di Sperindeo che ha parlato di “una stagione fatta di spettacoli presenti solo al Bracco” il nuovo cartellone sarà inaugurato il prossimo 3 novembre da un maestro del teatro comico come Giacomo Rizzo, affiancato dalla De Santis, con “Tre cazune furtunate” di Scarpetta. bracco teatro A seguire, spazio al duo formato da Ugo Pagliai e Gabriel Garko, in scena con “Odio Amleto” di Paul Rudnick per la regia di Alessandro Benvenuti. Un testo che narra la storia di una star del piccolo schermo che prova ad interpretare in palcoscenico, non senza difficoltà, il più famoso personaggio shakespeariano. Ancora, a dicembre, l’omaggio al Principe della Risata, Antonio De Curtis,  con lo spettacolo prodotto da Enzo Sanny “…In arte Totò” presentato da Enzo De Caro e poi, l’atteso  l’appuntamento di Natale, stavolta con l’esilarante comicità di Gigi e Ross, con la trasposizione teatrale del cinematografico “Troppo napoletano”, scritto da Gianluca Ansanelli con la collaborazione ai testi di Ciro Villano, in scena con  Gennaro Guazzo e Valentina Stella. Giunti all’anno nuovo, lo stesso sarà aperto dal ritorno in scena della coppia Rizzo- De Santis, alle prese con “Un figlio per lo Sceicco”, scritto e diretto dallo stesso Rizzo. A marzo, nel teatro di via Tarsia, ancora prodotti da Enzo Sanny, arriveranno Maurizio Micheli,  Benedicta Boccoli, Nini Salerno e Antonella Elia,  con  “Il più brutto week end della nostra vita”. Infine a completare gli otto spettacoli in abbonamento, ancora a marzo,  “Menopause- The Musical”, celebrazione di donne in pieno trasloco ormonale, con Fioretta Mari, Emanuela Aureli, Fiordaliso e Manuela Metri e l’attore napoletano di cabaret Pasquale Palma,  con “Il dottor Futuro”, un testo scritto con Gennaro Scarpato ed Antonio Guerriero,  che ne curerà anche la regia. Una stagione all’insegna del rinnovameneto e della risata quella del Bracco 2.0 che completerà ulteriormente le sue proposte con un’appendice di spettacoli legati ai beniamini del pubblico napoletano come: Diego Sanchez e Fabio Brescia, agli amanti della musica con il lavoro “Napul’é” ed alle mattinate per le scuole con una rassegna curata da Stefania Cuomo. Un mini cartellone che oltre agli spettacoli “Tre cazune furtunate” e “In arte Toto”, punterà su di una serie di proposte in bilico tra la tradizione popolare, il mondo shakespeariano, e quello del teatro sociale teso alla sensibilizzazione sulla difficile questione del femminicidio.