Per la prima volta a Napoli il gruppo “Sentieri Selvaggi”

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Per la prima volta a Napoli il gruppo

Giovedì 1 febbraio 2018 alle ore 20.30 al Teatro Sannazaro per l’Associazione Alessandro Scarlatti, il gruppo milanese Sentieri Selvaggi.

Ancora all’insegna di una serata originale, il prossimo concerto che l’Associazione Alessandro Scarlatti propone il prossimo giovedì, 1 febbraio. Stiamo parlando del gruppo milanese “Sentieri Selvaggi” la cui storia di questo particolare ensemble viene raccontata direttamente dal suo fondatore Boccadoro, in occasione dei venti anni di attività del gruppo, festeggiati nel 2017. Studente al Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove si è diplomato in Pianoforte e Strumenti a Percussione, Boccadoro nello stesso istituto ha studiato Composizione con diversi insegnanti, tra i quali Paolo Arata, Bruno Cerchio, Ivan Fedele e Marco Tutino. Svolge, inoltre, anche attività come direttore d’orchestra, infatti ha diretto l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Royal Philarmonic Orchestra, i Pomeriggi Musicali di Milano e l’Orchestra “G. Verdi” di Milano, giusto per citarne qualcuna. Per la prima volta a Napoli il gruppo "Sentieri Selvaggi" Sentieri Selvaggi nasce per un motivo semplicissimo: volevamo diffondere la musica che ci piaceva. In vent’anni siamo cambiati tanto ed è cambiata la situazione che ci circonda, che ai tempi era pazzesca. La musica contemporanea a Milano era una sola, bisognava scrivere solo in un certo modo. Autori come Philip Glass, Michael Nyman o Steve Reich erano tabù, non venivano eseguiti. C’era una specie di pensiero unico, si dava attenzione solo all’avanguardia, alle seconde avanguardie di Darmstadt e del dopo guerra o a certi americani strutturalisti. La musica che interessava me e Filippo Del Corno – che ha fondato insieme a me e Angelo Miotto il gruppo – era un’altra. Più  di una volta compositori come Glass, Andriessen, Nyman, che avevamo la fortuna di conoscere, ci hanno spronato a crearne uno da noi. Dicevano: “È inutile che aspettiate che qualcuno vi esegua la musica, create la vostra band e portatela in giro”. È stato dunque riunito un gruppo di valenti musicisti che sposavano le idee degli stessi e da questa preziosa collaborazione è nato il loro primo concerto. L’attività di Sentieri selvaggi si articola nell’organizzazione di una stagione musicale a cadenza annuale, in un’intensa attività concertistica e nella realizzazione di progetti speciali. Per la prima volta a Napoli il gruppo "Sentieri Selvaggi"Nel 2009 Sentieri selvaggi segue lo storico partner Teatridithalia nella nuova e prestigiosa sede del Teatro Elfo Puccini di Milano, diventandone ensemble in residence e portando così la propria stagione musicale in uno dei luoghi più rappresentativi della creatività contemporanea della città. I concerti di “Sentieri selvaggi” si caratterizzano per le informali presentazioni parlate di ogni brano, non a caso il programma della serata è dedicato ad un confronto tra  alcuni dei più importanti compositori contemporanei  inglesi ( Michael Nyman, Gavin Bryars, Turnage)  e americani ( Missy Mazzoli, Eliott Carter, Steve Reich),  dal titolo “ Londra è dirimpetto a New York”, mirato a raccontare una delle strade possibili della musica di oggi, frutto della speciale koinè prodottasi nella cultura anglo-americana.

SENTIERI SELVAGGI – CARLO BOCCADORO, direttore

Michael Nyman –  Love always counts; Missy Mazzoli –  Still life with avalanche; Elliott Carter – Scrivo in Vento per flauto solo; Gavin Bryars – Non la conobbe il mondo mentre l’ebbe; Steve Reich – Clapping Music; Armando Bayolo –  Gestos inutiles; Mark-Anthony Turnage – Grazioso

  • Sentieri Selvaggi
  • Paola Fre, flauto e ottavino
  • Mirco Ghirardini, clarinetto e clarinetto basso
  • Andrea Rebaudengo, pianoforte
  • Andrea Dulbecco, vibrafono e percussioni
  • Piercarlo Sacco, violino e viola
  • Aya Shimura, violoncello
  • Carlo Boccadoro, direzione