Al Giffoni Film Festival arriva in anteprima “Il Coach dei 2 Mondi”, il toccante documentario sull’allenatore di basket che aiuta i giovani tra Napoli e l’Africa.
La rassegna cinematografica campana dedicata alle nuove generazioni si prepara ad accogliere un’opera dal profondo valore sociale. Al prossimo Giffoni Film Festival, in calendario dal 17 al 25 luglio a Giffoni Valle Piana, verrà presentato in anteprima assoluta all’interno della sezione incentrata sulle discipline sportive “Il Coach dei 2 Mondi“. Il lungometraggio documentario, diretto dal regista Adriano Pantaleo, affronta tematiche cruciali come il riscatto sociale, l’integrazione e la tenacia individuale attraverso la parabola umana e professionale di un istruttore straordinario.
La storia di Antonio Petillo tra Scampia e le missioni in Kenya e Zambia
La notizia del debutto della pellicola e i dettagli sulla sua produzione sono stati diffusi dall’agenzia di stampa Ansa. Secondo quanto riportato nei lanci dell’Ansa, la pellicola racconta l’infaticabile operato di Antonio Petillo, un allenatore di pallacanestro che da anni adopera lo sport come un canale privilegiato per l’istruzione e lo sviluppo dei ragazzi nei quartieri difficili di Napoli e in diverse aree del continente africano.
Il lavoro dietro la macchina da presa è durato ben cinque anni, catturando momenti di vita quotidiana e raccogliendo materiale d’archivio e interviste esclusive. L’opera assume inoltre una rilevanza storica unica: si tratta infatti dell’ultimo progetto filmico realizzato all’interno delle celebri Vele di Scampia prima dell’avvio definitivo dei lavori di abbattimento dei palazzoni.
L’evento speciale al festival e il training camp per i giovani atleti
La proiezione ufficiale programmata per il Giffoni Film Festival sarà arricchita da un incontro speciale che vedrà salire sul palco il regista Adriano Pantaleo e lo stesso coach Petillo. Subito dopo il dibattito in sala con la giuria e gli spettatori, l’allenatore scenderà sul campo dell’Arena di Giffoni per coordinare un esclusivo corso di addestramento pratico rivolto ai piccoli giocatori di pallacanestro locali.
L’idea di trasformare questa esperienza in un film è nata nel 2019 da un’intuizione del giornalista Stefano Prestisimone. Sotto il profilo finanziario, il documentario è stato completato in modo del tutto indipendente senza l’ausilio di fondi statali, grazie allo sforzo congiunto delle case di produzione Terranera e Verteego, con il supporto di Percettiva e la cooperazione del Giffoni Innovation Hub.
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