GdF Caserta: sequestrati beni a “Teleluna Due” per 2ml di euro

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Stamattina il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta ha sequestrato beni per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro alla società a responsabilità limitata “TELELUNA DUE”, già operante nel settore delle trasmissioni televisive, nonché dei coniugi Piccirillo Pasquale e Lucariello Pierangela, amministratori pro-tempo re della medesima società.

Il provvedimento di sequestro rappresenta  l’epilogo dell’articolata e complessa attività di indagine coordinata dalla Procura sammaritana e delegata alle Fiamme Gialle casertane, che ha consentito di accertare l’illegittima percezione da parte di “TELELUNA DUE” S.r.l. dei contributi statali previsti, a seguito del passaggio dal sistema analogico a quello digitale di trasmissione, in favore di operatori del settore che avessero volontariamente dismesso le frequenze televisive . In particolare, è stato riscontrato che la citata società, al fine di partecipare alla procedura per l’attribuzione dei suddetti contributi bandita dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha allegato alla prescritta domanda di ., inserimento nella graduatoria per la Regione Campania documentazione risultata, in parte, non veritiera. È stato, infatti, acquisito che la relazione del collegio sindacale allegata all’ultimo bilancio di esercizio depositato era materialmente falsa e che, analogamente, non corrispondeva a verità la circostanza della partecipazione dei componenti del collegio sindacale all’assemblea societaria di approvazione del bilancio. Tale condotta artificiosa ha indotto, pertanto, in errore il competente Ministero dello Sviluppo Economico, in ordine al possesso in capo a TELELUNA DUE S.r.l. dei requisiti necessari per l inserimei1to in graduatoria e la successiva liquidazione del contributo statale (pari appunto ad oltre due milioni di euro), integrando così la fattispecie di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.