Gambero Rosso: la nuova guida “Pizzerie d’Italia 2017”. Premiati i migliori pizzaioli

896

di Giuseppe Giorgio E’ scegliendo una Napoli ancora intrisa di cinquecentesca storia, come quella del palazzo dei principi di Caracciolo di Santobuono, eretto proprio dove era situato un castello del Re Roberto d’Angiò, che il “Gambero Rosso” ha presentato la nuova guida “Pizzerie d’Italia 2017”. Un evento, quello svolto nell’antico edificio di via Carbonara, che ha offerto, tra l’altro, l’occasione per premiare i migliori pizzaioli d’Italia selezionati dal Gambero Rosso ed assegnare una serie di premi speciali.  E così, inebriati dal pensiero delle migliori pizze che di lì a poco, in abbinamento ai Vini del Consorzio del Chiaretto, avrebbero letteralmente invaso gli interni di Palazzo Caracciolo, tutti i presenti hanno pure potuto assistere all’anteprima di uno spot per la 3a edizione del programma televisivo “Margherita e le sue Sorelle”. Un format ricco di nuovi volti, protagonisti e racconti interessanti, capaci di animare questa nuova serie condotta dalla giornalista enogastronomica Monica Piscitelli ed in onda da ottobre su “Gambero Rosso Channel” con la regia di Lello Sansone. Una guida, quella del Gambero Rosso, che nel creare un grande fermento nel mondo della pizza, vede sempre più cuochi e pizzaioli cimentarsi per giungere ai risultati ottimali. Approfondendo la sperimentazione sugli impasti e le relative consistenze e dando sfogo al personale estro, senza mai perdere di vista la tradizione, tanti giovani e tanti apprezzati maestri stanno dando vita ad una realtà vincente, la stessa che non è sfuggita a “Pizzerie d’Italia 2017”. Un agile volume realizzato in collaborazione con il Consorzio Tutela Vino Bardolino Doc, che registra anche tante novità e nuovi ingressi nei “Tre Spicchi”. Ancora, sempre nell’Hotel di Palazzo Caracciolo, in serata si è svolto anche il gustoso “Aperi-Divo” con la partecipazione di Gennaro Sarno, pizzaiolo della Città del Gusto di Napoli e dei suoi colleghi giunti dalle migliori pizzerie d’Italia. A completare ulteriormente le iniziative firmate “Gambero Rosso”, l’evento itinerante  “Pizzerie d’Italia 2017 On Tour”. Ovvero, tre pizzerie partenopee che hanno ospitato in contemporanea degustazioni d’eccellenza capitanate da tre grandi maestri pizzaioli napoletani impegnati a quattro mani con tre autorevoli colleghi provenienti da altre regioni d’Italia come Enzo Coccia e Renato Bosco, Gino Sorbillo e Simone Lombardi, Guglielmo Vuolo e Marzia Buzzanca. Tornando ai prestigiosi riconoscimenti, tra i tantissimi premiati: Alberto Pagliani di Trento e Francesco Vitiello di Tuoro che si sono aggiudicati il titolo di “Miglior pizzaiolo emergente”; Antonio La Marca di Palma Campania per la categoria “I Maestri dell’Impasto” ed ancora il napoletano Ciro Oliva (Concettina ai Tre Santi) che ha ottenuto il premio per le “Migliori Pizze dell’Anno”. Confermandosi  come la regione con il maggiore numero di “Tre Spicchi”, la Campania che vede in forte espansione Caserta, ha ottenuto tante conferme in guida ed altrettanti premi con i maestri pizzaioli Franco Pepe (Pepe in Grani) di Caiazzo e Francesco Martucci  (I Masaniello) di Caserta ed ancora con i napoletani Ciro Salvo (50 Kalò) Attilio Bachetti ( Attilio alla Pignasecca) Enzo Coccia (La Notizia) Gino Sorbillo (Sorbillo) Antonio Starita (da Starita) Salvatore e Francesco Salvo (Pizzeria Salvo da Tre Generazioni).  Spazio anche per le famose “Tre Rotelle” con il napoletano Enzo Piccirillo (La Masardona) e per la pizza in teglia che ha visto primeggiare il Lazio e spazio alle donne pizzaiole con Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto) de L’Aquila. Presenti i maggiori rappresentati del Gambero Rosso che festeggia il suo trentennale, tra cui il direttore generale Luigi Salerno, a vincere su tutto è stata soprattutto sua maestà la pizza, indiscusso ed impareggiabile emblema italiano e napoletano nel mondo, di cultura, estro e qualità.