Funicolare Centrale di Napoli, aggiornamenti sulla chiusura e lavori in corso

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L'ANM informa che l’Unione Sindacale di Base ha proclamato uno sciopero del trasporto pubblico locale di 24 ore.

di Antonella Amato – La Commissione Infrastrutture, Lavori pubblici e Mobilità ha fatto il punto oggi, con i responsabili degli uffici comunali competenti e  tecnici e dirigenti dell’Anm, sui lavori che stanno interessando la  Funicolare Centrale. La Commissione ha anche programmato  approfondimenti sui cantieri di Piazza Garibaldi e di Via Marina, da  effettuare con riferimento al sistema dei trasporti e, soprattutto,  alle problematiche della viabilità e della sicurezza.

La Commissione presieduta da Gaetano Simeone ha ascoltato la dirigente  dei servizi comunali Realizzazione e manutenzione linea metropolitana  1 e 6, ing. Serena Riccio, il direttore dei lavori della Funicolare  Centrale, ing. Ferrentino, e il responsabile Anm per i servizi  alternativi, ing. Parimbelli, per essere aggiornata sulla situazione  dei lavori alla Funicolare Centrale. Domande specifiche sono state  poste dal presidente Simeone e dai consiglieri Esposito (PD), Langella  (Prima Napoli), Lebro (La Città) sui tempi previsti, sulla gara  svolta, sui servizi alternativi predisposti a beneficio dei moltissimi  utenti che, soprattutto con l’inizio delle scuole, subiranno disagi a  causa della chiusura.
I lavori hanno una durata di 10 mesi, e quindi si concluderanno entro  giugno del 2017; il loro costo è di 8 milioni e 160mila euro;  riguardano adeguamenti previsti per legge, come la sostituzione  dell’argano, delle funi e la revisione delle vetture, e lavori di  sistemazione delle stazioni. La gara, che è stata aggiudicata con il  sistema dell’offerta economicamente vantaggiosa, prevede le penali di  legge in caso di ritardi, ma anche una premialità in caso di chiusura  anticipata dei lavori. Ai responsabili tecnici dei lavori è stato  chiesto di fornire alla Commissione un report mensile sull’andamento  dei lavori stessi e sul cronoprogramma complessivo affinché la  Commissione stessa possa esercitare il proprio ruolo di indirizzo e  controllo. Per quanto riguarda i servizi alternativi, sottolineato che  in positivo la città gode di un sistema integrato di trasporti e che,  in negativo, ci sono problemi per il trasporto su gomma, è stato  spiegato che la mobilità sarà garantita innanzitutto dalla linea 1  della metropolitana e dal potenziamento del 40% della frequenza del  C16 che vedrà aggiungersi, dalla seconda decade di settembre, altre 3  vetture in modo da portare la frequenza a circa 10 minuti, misura  giudicata insufficiente dal presidente Simeone che ha sollecitato  misure più incisive. Per garantire la mobilità, inoltre, è stato  variato il percorso del C28 e istituita una navetta in Via Palizzi.  Avanzata anche la proposta (dal consigliere Langella) di valutare il  contributo che per migliorare la mobilità può essere offerto dal taxi  collettivo.
Nel corso della riunione sono stati anche affrontati i problemi della  sicurezza legati ai cantieri di Piazza Garibaldi e alla rimozione dei  binari  del tram in disuso (consigliere Lebro) e di Via Marina  (consigliere Esposito) nelle loro implicazioni con il sistema della  viabilità, problematiche che il presidente Simeone si è impegnato ad  affrontare in prossime riunioni ad hoc con il coinvolgimento degli  assessori competenti e degli enti coinvolti, preannunciando che la  Commissione intende svolgere la funzione di cabina di regia per  affrontare tutti gli aspetti, che sono interconnessi, della mobilità,  dei trasporti, delle infrastrutture e della viabilità, implicati nei  numerosi lavori pubblici in corso in città.

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