#Fridayhorror7. Storie bizzarre di fantasmi molto inglesi

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L’Inghilterra, essendo un paese altamente popolato fin dall’antichità, è un tesoro di fantasmi ognuno con la sua storia ricca di fascino e di mistero. Tuttavia, i racconti di fantasmi nel Regno Unito, spesso possiedono un certo fascino o una sorta di “britannicità” per eccellenza. Dalla caccia al fantasma che si tramuta in omicidio ai curiosi episodi con protagonisti dei singolari “fantasmi gentili’, questo Venerdì vi parleremo di alcuni dei fantasmi più singolari della Gran Bretagna … Buona lettura!

a cura di Stefania Unida e Jolie Marie Trahar

La suora gentile

Ripley Castle nello Yorkshire, in Inghilterra è un maniero medievale del 14° secolo, che ha ospitato molti nobili importanti. La dimora si è trovata al centro della trama della famosa “Congiura delle Polveri” che vide protagonista il celebre Guy Fawkes nel 1605 e anche della guerra civile inglese! Quindi ci si potrebbe aspettare che in questo luogo il tipo di “visitatore” spettrale sia un militare o comunque un personaggio violento.

Tuttavia, il fantasma che ossessiona Ripley Castle è quello di una suora che bussa alle porte delle camere da letto del castello di Ripley. Gli ospiti riferiscono che nulla sembra strano nel bussare e potrebbe essere facilmente scambiato per un rumore causato da mani umane. Il fantasma sarebbe, infatti, educato e ciò pare una caratteristica certamente non comune per un fantasma. La presenza gentile entrerebbe nella stanza solo se la si invita. Forse preferisce non spaventare gli ospiti inutilmente?

L’incidente fantasma di Hammersmith

Il 3 gennaio 1804, Francis Smith, della zona di Hammersmith di Londra, fu arrestato per aver sparato a morte un muratore di nome Thomas Millwood. Smith sostenne immediatamente di essersi semplicemente difeso e raccontò una storia bizzarra alle autorità. Millwood, infatti, sarebbe stato vestito con soli indumenti bianchi, così Smith pensò che stesse sparando a un fantasma! Vi sembrerà un racconto molto fantasioso in effetti, ma nel 1804 la sua richiesta fu presa molto sul serio. Durante il mese che precedette il tragico incidente, infatti, la zona di Hammersmith fu teatro di numerosi avvistamenti di quella che sembrava essere un’apparizione spettrale. Le cose si aggravarono quando una donna incinta affermò di essere stata attaccata da un fantasma e due giorno dopo morì misteriosamente in circostanze apparentemente inspiegabili.

Il fantasma di Hammersmith in una stampa dell’epoca

Numerose guardie armate si misero subito alla ricerca del fantasma che avrebbe ucciso la donna, e ciò fu esattamente quello che Francis Smith stava facendo la notte del 3 gennaio, quando sparò Thomas Millwood. ghostLa comunità, infatti, era così terrorizzata dal “fantasma di Hammersmith,” che la gente si chiedeva se Smith sarebbe dovuto essere ritenuto il vero responsabile per la morte di Millwood o no. Nonostante la bizzarra storia, l’uomo fu accusato di omicidio volontario. Al processo, però, numerosi testimoni dichiararono di aver avvistato più volte Milwood in soli abiti bianchi e tante furono le persone per strada che terrorizzate lo scambiavano per un fantasma. La giuria decise dunque che Smith sarebbe stato condannato solo con l’accusa di omicidio colposo minore; del resto sembrò che l’incidente potesse essere davvero un facile errore da commettere durante una caccia al fantasma. Tuttavia, il giudice annullò il verdetto e disse loro che avrebbero dovuto prendere una decisione chiara: o Smith era colpevole o era innocente, ed in tal caso sarebbe stato assolto del tutto. Decisero che Smith era colpevole di omicidio e fu prontamente condannato a morte! Per fortuna però, a Smith fu presto concessa una misteriosa grazia reale che commutò la sua condanna a morte in lavori forzati per un solo anno. Dopo questo incidente, il fantasma di Hammersmith non fu più visto da nessuno… Che quella non fosse la profetica apparizione della stessa futura morte di Thomas Milwood?

L’autobus fantasma di Londra

Chiunque abbia visitato Londra saprà che le strade possono essere un caos totale, soprattutto intorno a Leicester Square e alle principali attrazioni turistiche. Gli inglesi, però, sono generalmente dei guidatori piuttosto timidi nelle strade del Paese, ma a Londra… Beh, a Londra è molto diverso! Tutti, infatti, sembrano farsi prendere in una sorta di caccia al topo e si guida in modo molto più aggressivo. Nessuno, però, guida più veloce di un autobus fantasma, che viene altresì dall’oltretomba. Nella primavera del 1933, un uomo stava guidando a Kensington, a nord di Londra, quando vide un autobus a due piani accelerare verso il suo veicolo. Non ebbe il tempo di sterzare così spinse con forza sui freni e attese l’impatto. Non successe niente, il conducente incredulo aprì gli occhi e si guardò intorno: l’autobus era sparito, dissolto nel nulla. Quella non fu la prima volta che venne avvistato l’ormai celebre autobus fantasma su quella stessa strada. In un’altra occasione un guidatore sterzò fuori dalla carreggiata per prevenire lo schianto con l’autobus fantasma e finì per schiantarsi davvero, contro una casa. Tuttavia, nessuno è stato in realtà gravemente ferito fino all’11 giugno 1933, quando l’autobus fantasma apparse proprio in mezzo alla strada tra due guidatori che sterzarono entrambi per evitare l’autobus, finendo per scontrarsi violentemente e morire sul colpo entrambi. Dopo questo terribile incidente, l’autobus fantasma non fu mai più avvistato.

L’ aiutante fantasma dell’Università di Edimburgo

L’Università di Edimburgo, in Scozia è stata fondata nel 1582 ed è la sesta Università più antica al mondo. Questo è anche un punto caldo per l’attività paranormale della città; qui ci si può aspettare che le porte si aprano di loro spontanea volontà … fa paura ma almeno può fare comodo quando si è carichi di libri …

Il dipartimento di Storia presso la vecchia Università ha il proprio aiutante fantasma che tiene educatamente le porte aperte per gli studenti che si muovono attorno all’edificio. Questi gli hanno anche dato un nome: ‘Keith’. Il magazine universitario “Edinburgh Flipside” ha riportato: “Keith ha deciso di dedicare il resto della sua vita dopo la morte ad aprire la porta principale dell’edificio storico per gli studenti che sono stressati o che semplicemente non hanno il tempo per compiere il gesto di aprire una dannata porta”. Beh, questo è sicuramente un gesto molto premuroso da parte di Keith.

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