Fonderie Pisano, monsignor Moretti: “Basta rimbalzo responsabilità”

0
222

Luigi Moretti: il vescovo di Salerno invita alla creazione di un fronte unico allo scopo di cercare una soluzione per le Fonderie Pisano.

L’arcivescovo di Salerno, monsignor Luigi Moretti, ha parlato della vertenza delle Fonderie Pisano a margine di un incontro su sicurezza e lavoro. Il porporato vuole che si trovi al più presto una soluzione, andando oltre i contrasti e il “gioco dello scaricabarile”: “Meraviglia molto il rimbalzo delle responsabilità -riporta “Il Mattino”- Sembra una partita di ping pong più che l’impegno a risolvere una questione seria. Credo che se le istituzioni, anziché essere chiuse in sé stesse, guardassero un po’ al bene comune complessivo, la soluzione si potrebbe trovare”.

Il problema, per il vescovo salernitano, “non è mettere i diritti dell’uno contro l’altro ma cercare di risolvere mettendo insieme i diritti del bene comune che è ciò che dovrebbe essere la norma che ci guida e ci accompagna”.

Fonderie Pisano, ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo

La grave situazione di inquinamento ha portato pochi giorni fa il Comitato Salute e Vita a presentare ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo per denunciare “la violazione da parte dello Stato italiano degli obblighi di protezione della vita e della salute in relazione all’inquinamento prodotto dalle Fonderie Pisano“.Fonderie Pisano, monsignor Moretti: “Basta rimbalzo responsabilità” Secondo il Comitato, “le autorità italiane hanno consentito alle Fonderie di continuare a produrre in spregio delle norme ambientali subordinando di fatto la salute dei cittadini alle esigenze produttive dell’opificio così alimentando nella comunità locale un sentimento di frustrazione, scetticismo e senso di abbandono da parte delle pubbliche autorità rispetto ad un problema percepito come grave e allarmante“.