Chiaiano: arrivano i mercatini del contadino, villaggio di Babbo Natale e animazione

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Chiaiano: arrivano i mercatini del contadino, villaggio di Babbo Natale e animazione

Chiaiano: l’Ente Parco metropolitano delle Colline di Napoli dall’8 dicembre presenta Natale nel parco, evento aperto per tutti i week end del mese di dicembre nell’VIII Municipalità.

Valorizzazione dei prodotti agricoli del territorio, che comprende tutto l’Ente Parco metropolitano delle Colline di Napoli, animazione per i bambini che saranno immersi in un’atmosfera natalizia e in un villaggio di Babbo Natale con scenografie interattive. E’ questo l’intento della manifestazione Natale al Parco, ideata dall’Ente Parco metropolitano delle Colline di Napoli, presieduto dall’avvocato Giovanni Pagano, che si svolgerà a Napoli nell’VIII Municipalità. L’associazione N’Azione Napoletana che ha invece presentato il progetto integrativo, come da bando, prevede l’apertura, il giorno 8 dicembre per tutti week end del mese di Natale nel parco, del Villaggio di Babbo Natale che si svolgerà al parco giochi Diguilandia (nel quartiere Chiaiano).Chiaiano: arrivano i mercatini del contadino, villaggio di Babbo Natale e animazione All’interno, oltre alle scenografie natalizie, ci sarà l’esposizione dei prodotti delle aziende agricole del Parco dei Camaldoli il cui territorio ricopre sette municipalità su 10. Invece, al ristorante “Il Casolare”, il giorno 20 e 21 Dicembre sarà possibile acquistare e assaggiare, grazie alla presenza dei mercatini agricoli di una decina di aziende locali, i prodotti DOC del territorio del Parco dei Camaldoli: quali vino, mele, frutta secca, castagne, verdure, miele e tanti altri prodotti.

Inoltre sarà possibile acquistare ed ammirare oggetti realizzati dagli artigiani che operano all’interno delle zone del parco collinare. L’intento dell’Ente Parco è quello di migliorare la conoscenza delle produzioni di pregio delle imprese agricole del territorio, avvicinando i cittadini napoletani allo spazio rurale della città, per migliorare il reddito delle imprese agricole locali ed assicurare ai consumatori il miglior rapporto qualità-prezzo per i prodotti commercializzati, secondo i criteri della sicurezza alimentare, della qualità garantita, della rintracciabilità, della trasparenza dei prezzi.