Al giornalista Giuseppe Giorgio il premio Remigio Paone

347
Al giornalista Giuseppe Giorgio il premio Remigio Paone

Premio “Remigio Paone”, l’evento è stato organizzato dal presidente dell’Associazione Culturale “La Magica”, Augusto Ciccolella, e presentato dalla bellissima attrice Daniela Poggi.

di Antonella Amato – Nuova e importante affermazione per il giornalista e scrittore, Giuseppe Giorgio, che a Formia ha ricevuto il prestigioso Premio “Remigio Paone”. Organizzata dal presidente dell’Associazione Culturale “La Magica”, Augusto Ciccolella, e diretta artisticamente da Gaetano Cerrito, la serata che ha registrato un lungo alternarsi sul palco del Grand Hotel Miramare, di tanti autorevoli premiati, ha visto il noto e apprezzato giornalista (che ha pure brillantemente condotto l’evento) ricevere il riconoscimento (una pregevole incisione realizzata dal maestro Giovanni Simione) dalle mani dell‘attrice Daniela Poggi.
Al giornalista Giuseppe Giorgio il premio Remigio Paone
Con il giornalista Giorgio, tra gli altri premiati di questa terza edizione, anche il cabarettista Gabriele Marconi, i cantanti lirici Olga De Maio e Luca Lupoli, il gruppo de “I Baraonna”, la stessa Poggi e ancora, personaggi come Luigi Caramiello, Martine Brochard, Luigi Santini, Maria Luisa Iavarone, Rossella Paliotto, Enrica Bonaccorti, Giuseppe Remuzzi, Donato Formisano, Andrea Roncato, Maria Rita Parsi, Marta Aceto, Francesco Di Leva e Massimiliano Gallo.
Premiati anche il direttore della banda musicale di Formia, Filippo Di Maio e i lavoratori della Whirpool di Napoli, rappresentati dall’operaia Annamaria Zenna. Con una madrina come Elena de Curtis, nipote del grande principe Totò, il Premio “Remigio Paone” assegnato a Giuseppe Giorgio rappresenta una nuova importante consacrazione per un personaggio che da anni mostra vivo l’impegno personale per un’informazione giornalistica e culturale divisa tra il teatro e la storia dell’enogastronomia a Napoli sempre profonda e corretta.
Un lavoro quello di Giorgio ancora una volta premiato e ancora una volta teso alla rivalutazione e alla salvaguardia di una città artistica, musicale, teatrale e gastronomica come Napoli.