Thailandia, ragazzi liberati: “Arrivo dei soccorritori è sembrato un miracolo”

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Thailandia, ragazzi liberati: “Arrivo dei soccorritori è sembrato un miracolo”

Thailandia: i 12 ragazzi salvati dalla grotta Tham Luang hanno lasciato l’ospedale in buone condizioni e hanno parlato in conferenza stampa.

I 12 ragazzini liberati dalla grotta thailandese di Tham Luang dopo 18 giorni col loro allenatore e varie tappe per il loro difficile salvataggio, hanno lasciato l’ospedale in buone condizioni. I ragazzi hanno inoltre partecipato a una conferenza stampa con la tuta della loro squadra di calcio (i Wild Boars), dove hanno risposto a domande sottoposte in anticipo alle autorità, in modo da non incidere in nessun modo sul loro stato psicologico. La loro disavventura è partita quando, dopo un allenamento, si sono inoltrati nella grotta col loro allenatore, ma ad un certo punto hanno realizzato che l’acqua stava crescendo e che dovevano inoltrarsi sempre più all’interno. Nel momento in cui hanno capito che si erano persi, hanno realizzato che avrebbero dovuto trascorrere lì la prima notte.Thailandia, ragazzi intrappolati scrivono a genitori: continuano le ricercheDalla prima intersezione ci siamo mossi, inoltrati per circa 200 metri, dove c’era una collina e una cascata. E poiché era vicina all’acqua, abbiamo pensato che fosse un posto migliore. Non avevamo paura in quel momento e abbiamo pensato: ‘il livello dell’acqua dovrebbe scendere e sicuramente qualcuno cercherà di trovarci’. E poi abbiamo scavato un po’, utilizzando pietre, cercando una via di uscita. Pensavamo ‘dobbiamo trovare una via d’uscita, forse c’è una via d’uscita”. Alcuni dei ragazzi erano stati già nella grotta, e dicevano “c’è un’altra uscita“.Thailandia, grotta Tham Luang: salvi i 12 ragazzi e l’allenatoreCome riporta “Rainews”, i ragazzi hanno anche raccontato di come cercavano di sostenersi e darsi coraggio e di come abbiano “ammazzato il tempo”, giocando a scacchi e con giochi da tavolo. Ma la frase più bella pronunciata da uno di loro è stata: “Quando ho visto i soccorsi ho pensato fosse un miracolo”. A sottolineare ancora di più la grande impresa compiuta per salvare questi ragazzi della Thailandia, che ora torneranno alla vita di tutti i giorni.