Terremoto a Cuba di magnitudo 7.8. Rientrato allarme tsunami

307
Terremoto a Cuba di magnitudo 7.8. Rientrato allarme tsunami

Terremoto a Cuba di magnitudo 7.8: epicentro tra Cuba e la Giamaica, nel mar dei Caraibi, a 10 km di profondità. Ritirata allerta tsunami per 6 paesi: Cuba, Honduras, Messico, Belize, Isole Cayman e Giamaica.

Un forte terremoto è stato registrato alle 20:10 (ora italiana) nel Mar dei Caraibi, tra le isole di Cuba, la Jamaica e le Cayman. Il terremoto è superficiale (ipocentro a circa 10 km di profondità).

La scossa è stato avvertita anche nella capitale cubana L’Avana, dove diversi edifici sono stati evacuati, così come in diverse province dell’isola. Lo riportano i media cubani. «Il terremoto – riferiscono i media locali – è stato percepito in molte province, come Guantanamo, Santiago de Cuba, Holguin, Las Tunas, Cienfuegos, L’Avana, Pinar del Rio e il comune di Isla de la Juventud». Secondo il portale di informazione ufficiale Cubadebate, non si segnala alcun danno immediato.

La magnitudo stimata dal Centro di Allerta Tsunami dell’INGV è pari a 7.8 (Mwpd), la stima dell’USGS è 7.7. La figura sotto mostra le ipotetiche linee dei tempi di propagazione di un eventuale tsunami (al momento – le 21:00 – si vedono delle piccole variazioni del livello del mare sui mareografi della regione, dovute a uno tsunami di modeste dimensioni).

Il terremoto si localizza lungo una nota faglia trascorrente che delimita la placca dei Caraibi, a sud, da quella nord-americana. Si tratta di una faglia molto attiva, trascorrente con movimento sinistro.

Il terremoto ha avuto un meccanismo focale di tipo trascorrente, ossia con un movimento prevalentemente orizzontale dei due blocchi. In questi casi la generazione di uno tsunami è meno probabile che in caso di movimento verticale dei blocchi.

fonte ingv