Stop alla produzione di Nutella. Sciopero nello stabilimento Ferrero di Villers-Ecalles

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Stop alla produzione di Nutella. Sciopero nello stabilimento Ferrero di Villers-Ecalles

Lavoratori in sciopero presso la sede Ferrero di Villers-Ecalles che produce 600.000 barattoli di Nutella al giorno.

E’ stata sospesa la produzione della Nutella in Francia. I lavoratori dello stabilimento Ferrero di Villers-Ecalles hanno incrociato le braccia. Da una settimana non si lavora più, è tutto bloccato perchè i dipendenti reclamano un aumento di stipendio. I francesi sono tra i primi consumatori della famosa crema spalmabile.

La Ferrero è una multinazionale italiana specializzata in prodotti dolciari, fondata da Pietro Ferrero nel 1946 ad Alba. Molti prodotti distribuiti in Italia vengono prodotti tra Alba, Pozzuolo Martesana (MI), Balvano (PZ), Sant’Angelo dei Lombardi (AV). Lo stabilimento in Francia nasce in seguito all’acquisizione da parte del Gruppo di una vecchia fabbrica tessile del comune francese di Villers-Écalles.

Il 20 aprile 1964 la crema di nocciole Supercrema, che era stata introdotta sul mercato nel 1951, cambia formula, densità e nome. Nasce ufficialmente la Nutella. Tale prodotto accresce il successo dell’industria dolciaria al di fuori dei confini nazionali, giungendo dapprima in Europa e poi in tutto il mondo.

Stop alla produzione di Nutella. Sciopero nello stabilimento Ferrero di Villers-Ecalles

Attualmente la sede Ferrero di Villers-Ecalles produce 600.000 barattoli di Nutella al giorno.

Il sindacato francese ha spiegato in una nota che la produzione è ferma da lunedì 27 maggio precisando che attualmente sulle quattro linee della produzione di Nutella, solo una funziona ancora, per il 20% delle sue capacità, aggiungendo che ‘le materie prime cominciano a scarseggiare’. I lavoratori chiedono nel quadro dei negoziati annuali obbligatori, un innalzamento generale annuale degli stipendi del 4,5%, come anche l’attribuzione di un bonus Macron di 900 euro.

La Ferrero France, in una nota ha dichiarato: “Il blocco d’accesso al sito è totalmente illegale”. “Compito della direzione dello stabilimento – si prosegue nella nota – è proteggere i lavoratori non scioperanti della fabbrica che sono maggioritari e auspicano continuare a garantire il loro lavoro in buone condizioni”.