Selfie estremo, una donna precipita e muore dal 27esimo piano

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Selfie estremo, una donna precipita e muore dal 27esimo piano

I dati dei selfie ‘estremo’ sono allarmanti. Sono più di 250 le persone che hanno perso la vita dal 2011 al 2018 per incidenti mentre cercavano di scattarsi una foto ‘estrema’.

Una donna, è precipitata dal 27esimo piano di un palazzo residenziale nel centro di Panama mentre si sporgeva per scattare un selfie ed è morta. La vittima, Sandra Manuela Da Costa Macedo di nazionalità portoghese, si era seduta sulla ringhiera del balcone per farsi un autoritratto con lo smartphone quando, forse a causa di un colpo di vento, ha perso l’equilibrio ed è caduta nel vuoto.

L’incidente è avvenuto nel quartiere residenziale panamense del Cangrejo. Sui social circola un video della donna che precipita, ripreso dai palazzi vicini. Dopo la tragedia, i Vigili del Fuoco di Panama, hanno pubblicato un richiamo sul loro sito Twitter che diceva: “Non rischiare la vita per un selfie”.

Non vorremmo mai credere che qualcuno sia morto per scattarsi il selfie “perfetto”. Eppure è accaduto. Perché se in fondo può essere una bella sensazione guardare il proprio selfie e accorgersi di aver dato vita a un’opera fantastica, può essere altrettanto sciocco perdere la vita per scattare una foto che non vedremo mai. Un selfie non dovrebbe mai costare la vita a nessuno. Uno studio choc pubblicato lo scorso mese rivela che fra il 2011 e il 2017, sono morte accidentalmente 259 persone durante lo scatto di selfie.