Facebook, nuova bufera: dati condivisi con società cinesi

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Facebook, nuova bufera: dati condivisi con società cinesi

Facebook: il NYT accusa il social “blu” di aver siglato accordi per la condivisione dei dati con almeno quattro società di elettronica (inclusa Huawei).

Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, ecco una nuova bufera su Facebook. Il social network di Mark Zuckerberg ha infatti siglato accordi per la condivisione dei dati con almeno quattro società di elettronica cinesi, inclusa Huawei, colosso delle telecomunicazioni nel mirino dell’intelligence Usa, che la ritiene una minaccia per la sicurezza nazionale.Facebook sospende 200 app dopo lo scandalo Cambridge Analytica A lanciare l’accusa è il New York Times, secondo il quale tali accordi sono stati siglati nel 2010. Gli altri big cinesi coinvolti sono Lenovo (che ha tentato di rilevare Blackberry, prima dello stop del governo canadese), Oppo e Tlc (che ha accusato l’amministrazione Trump di avere pregiudizi nei confronti delle società cinesi). Gli accordi sono ancora tutti in vigore, anche quello con Huawei, con lo stesso Facebook che ha confermato la partnership. Tuttavia, il social network blu si è allo stesso tempo impegnato a rescindere l’accordo entro la fine della settimana. Tutte le intese sono state raggiunte quando si puntava a promuovere il social network presso un maggior numero di utenti. Nel caso delle società cinesi, Facebook precisa che per Huawei i dati condivisi restavano sui cellulari, non sui server. Ma quest’elemento non serve di certo a placare le polemiche sulla condivisione dei dati.