lunedì, Aprile 19, 2021

Estate a Napoli: molti casi di assembramenti sulle spiagge libere

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Estate a Napoli: molti casi di assembramenti sulle spiagge libere
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Napoli: allarme assembramenti sulle spiagge libere di varie zone della città (come Coroglio, Marechiaro e Lungomare).

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Le giornate sempre più calde dell’estate 2020 stanno riempiendo le spiagge libere di Napoli, dove si stanno verificando numerosi assembramenti (mentre controlli e distanze di sicurezza anti Covid 19 sono puntuali nei lidi, che altrimenti rischierebbero multe salatissime e la chiusura). Come riporta “Il Mattino”, le zone più “calde” sono quelle di Bagnoli, Lungomare e Posillipo.

Anche sul Lungomare c’è il pienone di ombrelloni, specialmente a Largo Sermoneta e Rotonda Diaz: “A fronte di controlli serrati sui lidi – dichiara il Presidente della I Municipaltà di Napoli, Francesco de Giovanniassistiamo ad assembramenti indiscriminati sulle spiagge libere. Alla Rotonda Diaz, soprattutto nei fine settimana, il sovraffollamento è enorme.Estate a Napoli: molti casi di assembramenti sulle spiagge libere Per non parlare della follia generale che va in scena a Marechiaro e a Riva Fiorita con persone stipate in stile formicaio sugli scogli. A Marechiaro c’è anche il consueto servizio abusivo di trasporto in mare fino allo Scoglione, con imbarcazioni talmente piene che sfiorano il livello dell’acqua. Assembramenti a parte, vi sono altre molteplici violazioni di legge che restano impunite. Ho denunciato tutto nell’incontro con Prefetto e forze dell’ordine la scorsa settimana in Municipalità”.

Per quanto riguarda Posillipo, vi sono grandi afflussi sulle spiagge libere di Marechiaro e Riva Fiorita. Situazione ancora una volta denunciata dai residenti: “Ringraziamo il Prefetto per averci invitato alla riunione sulla sicurezza – spiega Sergio Mannato dell’associazione “Borgo Marechiaro” – Apprezziamo il grande sforzo di polizia municipale, polizia di Stato e carabinieri nel fronteggiare l’assalto post-Covid, ma serve più presenza della Capitaneria di Porto. Qui c’è una totale mancanza di sicurezza a mare e nessun controllo sugli spazi demaniali liberi”.

Al problema assembramenti, si aggiunge quello della sosta selvaggia: centinaia di scooter (con targa coperta da un asciugamano da spiaggia) arrivano in piazzetta nonostante le due telecamere della Ztl.

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