Un dolce per San Gennaro, torna a Napoli il contest per i pasticcieri

329
Un dolce per San Gennaro, torna a Napoli il contest per i pasticcieri

Il regolamento di ‘Un dolce per San Gennaro’ prevede la creazione di un dolce a lunga conservazione che dovrà attingere i propri ingredienti dal vasto paniere dei prodotti Igp e Dop italiani e non solo.

Un dolce per San Gennaro | Un dolce in onore del santo piu’ pop della cristianita’, da sempre venerato tanto dai nobili quanto dal popolo. Torna a Napoli il pastry contest ‘San Genna’ un dolce per San Gennaro’, seconda edizione della gara rivolta ai pasticcieri. La prima edizione, nata dalla collaborazione tra Mulino Caputo e la Dieffe Comunicazione, scaturiva dalla consapevolezza che nella pur riccha tradizione pasticciera napoletana mancasse un tributo al piu’ amato tra i 52 compatroni della citta’ di Napoli. All’appello per la creativita’ dovrebbero rispondere i maestri dell’arte bianca di tutt’Italia.

Il regolamento prevede la creazione di un dolce a lunga conservazione che dovra’ attingere i propri ingredienti dal vasto paniere dei prodotti Igp e Dop italiani, utilizzare la farina Mulino Caputo e uno dei prodotti dello sponsor Agrimontana, azienda italiana conosciuta in Italia e nel mondo, tra l’altro, per la qualita’ dei suoi canditi e marron glace’. Bisognera’, inoltre, inserire nella ricetta un ingrediente rosso, che faccia riferimento al prodigio del sangue di San Gennaro.

La giuria è formata da quattro maestri pasticcieri

Il contest ha ottenuto il patrocinio morale della piu’ autorevole associazione nazionale di categoria, l’Associazione maestri pasticcieri italiani. La giuria e’ formata da quattro maestri pasticcieri: Luigi Biasetto, Relais Dessert e gia’ champion du monde; Gino Fabbri, presidente dell’Ampi; il pluripremiato Sal De Riso di Minori; e Salvatore Gabbiano, vincitore della prima edizione della competizione. Al vincitore di ciascuna delle due categorie, torta e monoporzione, andra’ un premio di 500 euro e una fornitura di farine.