Edenlandia, ancora da definire la riapertura. Lavoratori a rischio

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Edenlandia, un nuovo caos societario mette in dubbio la riapertura

La commissione Attività Produttive si è riunita per definire i tempi della riapertura del parco divertimenti e fare il punto sulla sorte dei cinquantatre lavoratori in attesa di riassunzione.

In Commissione erano presenti l’assessore competente Enrico Panini, i vertici di New Edenlandia e della Mostra d’Oltremare, e i rappresentanti di diverse sigle sindacali per definire i tempi della riapertura del parco divertimenti e fare il punto sulla sorte dei cinquantatre lavoratori in attesa di riassunzione.edenlandia L’amministratore delegato della New Edenlandia, Eugenio Strazzullo, ha assicurato che i lavori proseguono, e ne sono la dimostrazione le spese che negli ultimi tre mesi la società ha sostenuto per l’acquisto di nuove attrazioni (circa 2.100.000 euro e altri 350.000 entro ottobre). Sulla sorte dei lavoratori, Strazzullo ha fatto riferimento ad una proposta di accordo presentata alle tre sigle sindacali oggi presenti (Cgil, Cisl, Uil) che prevede – unica possibilità sostenibile per la società – l’assunzione di tutti per livelli salariali più bassi ed un rientro graduale delle retribuzioni ai livelli adeguati. Resta ancora da sciogliere il nodo dell’agibilità, ha chiarito Cosimo Barbato, responsabile dei lavori di New Edenlandia: la Commissione Prefettizia non può infatti rilasciarla in mancanza di una documentazione che dimostri che la società ha redatto un progetto relativo ai volumi tecnici da sanare, da abbattere o mantenere in conformità con le prescrizioni della Soprintendenza, e proprio dalla Soprintendenza – ha concluso Barbato – si aspettano a breve le indicazioni definitive”. Una situazione piena di ambiguità ed equivoci ormai insostenibili ha dichiarato il consigliere delegato della Mostra Giuseppe Oliviero – che si è detto preoccupato per il continuo rimpallo di responsabilità portato avanti da New Edenlandia, ribadendo l’urgenza – anche in qualità di Ente proprietario del suolo – di prendere visione al più presto del progetto per l’area per condividerne i contenuti. Un progetto, ha aggiunto la coordinatrice dell’Ufficio Tecnico della Mostra Iole Lianza, che serve soprattutto a fare una sintesi chiara della legittimità complessiva dei volumi tecnici dell’area. Per il segretario regionale della Uilcom, Massimo Taglialatela, la proposta cui faceva cenno Strazzullo nel suo intervento è irricevibile, perché non in linea con ciò che quasi tre anni fa è stato stabilito dal giudice fallimentare per i cinquantatre lavoratori, le cui indennità di sostegno alla disoccupazione sono scadute lo scorso 31 maggio, lasciandoli di fatto senza reddito dal prossimo 1 agosto. Ultimo termine per chiarire definitivamente la situazione – ha dichiarato Vincenzo Solombrino – sarà una riunione di Commissione fissata per il prossimo 4 agosto alla quale saranno invitate, oltre a tutti i soggetti presenti oggi, anche Soprintendenza e Prefettura.