Napoli, assunzioni nella scuola: arrivano 70 educatrici a tempo indeterminato

336
Napoli, assunzioni nella scuola: arrivano 70 educatrici a tempo indeterminato

Comune di Napoli: una riunione congiunta delle commissioni Scuola e Personale ha fatto il punto sul prossimo piano assunzionale nelle scuole comunali.

In una riunione congiunta delle commissioni Scuola, presieduta da Luigi Felaco, e Personale, presieduta da Vincenzo Solombrino, si è discusso del prossimo piano assunzionale nelle scuole comunali. Sono intervenuti l’assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri, il direttore generale Attilio Auricchio, la responsabile dell’area Personale Carmen Olivieri e la dirigente Rosaria Ferone dell’area Educazione e diritto allo studio. A partire dal prossimo 15 settembre il Comune di Napoli assumerà a tempo indeterminato 70 tra educatori ed educatrici, così come previsto dalla delibera per il fabbisogno del personale nel triennio 2018 – 2020, approvata lo scorso anno dalla Giunta comunale. Una misura che si inserisce in una importante manovra assunzionale, ha spiegato il direttore generale Attilio Auricchio, che solo per il 2019 ha portato in organico al Comune oltre 1000 nuove unità.

Questi i dati forniti dal direttore generale: nella dotazione organica del Comune sono previsti 343 istruttori socio-educativi e 630 maestre per un totale di 973 unità. A settembre, con l’assunzione dei 70 educatori, si colmerà la dotazione per quanto riguarda questo profilo, mentre per le maestre si colmerà il fabbisogno con contratti a tempo determinato. A fronte di 421 maestre già in organico, l’amministrazione procederà infatti con ulteriori 146 assunzioni a tempo determinato, suddivise in 42 contratti al 100% e oltre 100 contratti che prevedono un part-time tra il 66 e l’83%. Per quanto riguarda le graduatorie alle quali attingere, si procederà ai sensi dell’articolo 36 c. 2 del D.Lgs. 165/2001.Napoli, assunzioni nella scuola: arrivano 70 educatrici a tempo indeterminato L’assessora Palmieri ha illustrato il fabbisogno complessivo di personale calcolato sulla base delle esigenze che emergono dalle scuole e di una platea di alunni che, come ha spiegato la dirigente Ferone, vede per il prossimo anno 3642 nuovi iscritti alla scuola dell’infanzia e 1546 iscritti agli asili nido. Rispetto ai 70 educatori che verranno assunti, ha proseguito l’assessora, potrebbero esserci esigenze per ulteriori 20/25 unità da assumere a tempo determinato (questi verranno assunti dal 9 settembre). Si registrano inoltre carenze per 70/75 unità di maestre di sostegno e di 25 maestre di classe comune. Questi numeri, ha concluso, rientrano ampiamente nel fabbisogno espresso dalla delibera del 2018, ma resta al servizio Personale l’ultima parola sulla tipologia del contratto di assunzione.

Nel dibattito la consigliera Rosaria Galiero (Napoli in Comune a Sinistra) ha evidenziato che questi dati rappresentano un risultato importante, che mostra che in questa città si produce lavoro stabile. Sarebbe importante, ha concluso, fare uno sforzo per stabilizzare un numero maggiore di educatori, così come emerge dal fabbisogno espresso dai servizi.

Al termine dei lavori la commissione ha stabilito – registrando anche l’impegno del direttore generale in questo senso – di presentare, nella seduta del Consiglio comunale di oggi per l’assestamento del bilancio, un ordine del giorno nel quale si chiede, sulla base di precise motivazioni tecniche, la proroga di un anno delle graduatorie degli istruttori socio-educativi e la possibilità di valutare l’assunzione a tempo indeterminato di ulteriori 20/25 unità tra gli educatori.