Mutui, tasso fisso ancora in calo: le offerte del mese di marzo

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Mutui, tasso fisso ancora in calo: le offerte del mese di marzo

Tutte le offerte e i cambiamenti cui potrebbero andare incontro le persone che volessero sottoscrivere mutui nel mese di marzo 2019.

Mutui | Il Quantitative Easing è finito, ma, secondo quanto affermato dal Governatore Mario Draghi, i tassi resteranno invariati almeno fino a fine 2019. Per quanto il futuro resti incerto, si può dare ormai per certo che gli spread abbiano raggiunto il fondo e nei prossimi mesi o anni non potranno che risalire. Cosa potrebbe cambiare per chi voglia sottoscrivere un mutuo a marzo 2019? I tassi a zero favoriscono coloro che hanno già sottoscritto un mutuo a tasso variabile: l’annuncio della Bce prolunga la ‘pacchia’ per chi sta rimborsando un mutuo a tasso variabile. Qualcosa sta cominciando a muoversi: nonostante il fisso la faccia ancora da padrone, una rimonta del variabile è ragionevole soprattutto nei prossimi mesi. C’è chi potrebbe tentare la scommessa di lasciare il porto sicuro del fisso per cercare di risparmiare qualcosa.

Sta poi prendendo piede l’idea che sia il caso di affrettarsi, se si ha in programma di acquistare casa sottoscrivendo un finanziamento. Primi segni di rincaro dei tassi di mutui alle famiglie ci sono e rialzi dello spread non sono esclusi. Al momento, i mutui sono ancora convenienti, ma solo per chi sa confrontare le offerte con consapevolezza.

Nel corso di febbraio e nei primi giorni di marzo, si sono verificati alcuni cambiamenti: un aumento medio degli spread sui tassi fissi di 5 punti base da parte del gruppo Credit Agricole; un aumento dello spread sui tassi fissi fino a 15 punti base da parte di Credem; una riduzione dei tan fissi fino a 5 punti base da parte di Intesa Sanpaolo; un aumento dello spread di 15 punti base da parte di ING.

Accendere un mutuo, richiede sempre una scelta ponderata fatta studiando le varie proposte presenti sul mercato. Ma quali sono le migliori offerte di mutuo a tasso fisso e variabile disponibili per questo mese di marzo? Ecco due simulazioni di acquisto realizzate per AdnKronos da ‘MutuiSupermarket.it’:

Simulazione per mutuo a tasso variabile

Mutuo acquisto, tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.

I primi 5 istituti che offrono le condizioni migliori, sono Credem (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,65%; TAN 0,34%; rata 603,35 €, TAEG 0,64%); IW Bank (istruttoria online; indice Euribor 1 mese; Spread 0,95%; TAN 0,65%; rata 622,23 €; TAEG 0,72%); Ubi Banca (istruttoria in filiale; Euribor 1 mese; Spread 0,95%; TAN 0,65%; rata 622,23 €; TAEG 0,79%); Banca Monte dei Paschi di Siena (istruttoria in filiale; indice Euribor 6 mesi; Spread 0,60%; rata 619,18 €; TAEG 0,79); ING Direct (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 1,10%; TAN 0,79%; rata 614,62€; TAEG 0,88%).

Simulazione per mutuo a tasso fisso

Mutuo acquisto, tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro su un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma.

Fra le 5 proposte più convenienti, figurano quelle di Credem (istruttoria in filiale; TAN 1,20%; rata 656,42€; TAEG 1,50%); IW Bank (istruttoria online; TAN 1,50% rata 675,56; TAEG 1,61%); UBI Banca (istruttoria in filiale; TAN 1,50%; rata 675,56 €; TAEG 1,70%); Crédit agricole – Cariparma (istruttoria in filiale, TAN 1,58%; 680,73€; TAEG 1,70%); Webank (istruttoria online; TAN 1,71; rata 689,17€; TAEG 1,75%).