Istat, Campania prima regione per crescita. De Luca: “Straordinario”

738
Secondo i dati Istat il numero di persone in cerca di un lavoro è raddoppiato rispetto a quello di 10 anni fa.

I dati dell’Istat rafforzano quello registrato dalla Svimez a metà anno. Il Governatore entusiasta: “Confermata la leadership della Campania”.

L’Istat ha pubblicato ieri i nuovi dati della contabilità regionale e provinciale: la Campania si conferma prima regione italiana per crescita del PIL con il +3,2%, consolidando un trend sempre in crescita nell’ultimo periodo di tempo, che rafforza ulteriormente il dato del +2,4% registrato dalla Svimez a metà anno.

Nel 2016 il Pil, a fronte di una crescita a livello nazionale dello 0,9% rispetto all’anno precedente, ha registrato un incremento dell’1,3% nel Nord-est, dello 0,9% nel Nord-ovest e dello 0,8% sia al Centro che nel Mezzogiorno, dove però spicca la performance positiva della Campania.

Bagnoli, piano delle bonifiche entro il 2018. De Luca: "A rischio fondi europei"In una nota congiunta, il governatore Vincenzo De Luca e l’assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore commentano: “È un dato straordinario che incoraggia a proseguire e intensificare le strategie economiche, industriali e infrastrutturali della Regione. Con questo risultato si conferma la leadership della Campania a livello nazionale e il ruolo dell’industria come elemento trainante di tutta l’economia regionale”.

“L’occupazione – viene ribadito – conferma il suo andamento notevolmente positivo (+3,6%), che deve essere ulteriormente rafforzato in una logica di superamento definitivo della grave crisi che ha colpito la Campania e il Mezzogiorno e soprattutto di uno sviluppo produttivo solido e duraturo. La scelta di puntare sugli investimenti industriali e sulla crescita integrata dell’intero sistema economico territoriale sta dando i suoi primi grandi risultati e conforta le scelte fin qui compiute dall’Amministrazione Regionale. Che – concludono – vanno rafforzate e consolidate”.