Graded, energia geotermica dai Campi Flegrei: Via al nuovo step del progetto di ricerca Geogrid

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Graded, energia geotermica dai Campi Flegrei: Via al nuovo step del progetto di ricerca Geogrid

“Geogrid” è un progetto di ricerca realizzato Graded per un impianto di energia geotermica nel cuore dei Campi Flegrei.

NAPOLI, 14 OTTOBRE 2019 – Un impianto di trigenerazione elettrica, termica e frigorifera da fonte geotermica “a media entalpia” nel cuore dei Campi Flegrei. Entra in una nuova fase “Geogrid”, il progetto di ricerca che Graded, azienda napoletana guidata da Vito Grassi e attiva da oltre 60 anni nel mercato della progettazione, realizzazione, installazione, gestione e manutenzione di impianti ad alta efficienza, sta portando avanti in collaborazione con l’Università Parthenope (responsabile scientifico: l’ingegnere e professore Nicola Massarotti), la Federico II di Napoli e l’INGV.

A illustrare lo stato di avanzamento del progetto, all’interno del convegno internazionale “Between Science & Society”, è stato Davide Capuano, R&D Specialist in Graded.

L’impianto, un innovativo sistema ORC (acronimo di “Organic Rankine Cycle”, in italiano “Ciclo Rankine Organico”) alimentato da energia termica ottenuta da un pozzo geotermico a bassa profondità con acqua a temperatura di circa 100°C, è in fase di realizzazione in cantiere, in attesa di ottenere la disponibilità del pozzo nei pressi di Agnano. L’intero progetto, comprese le prove sperimentali, dovrà concludersi entro marzo 2020.Graded, energia geotermica dai Campi Flegrei: Via al nuovo step del progetto di ricerca Geogrid

Una prima linea di ricerca di Geogrid aveva interessato, lo scorso anno, i cantieri della Metropolitana di Piazza Municipio a Napoli,  con la realizzazione e il posizionamento di dieci sonde geotermiche, distribuite tra due gallerie e collegate a un Energy Box che produce 22,5 kW di potenza termica e 21,9 kW di potenza frigorifera.

Le gallerie coinvolte hanno fatto l’una da “serbatoio” per il prelievo di energia termica e l’altra da “utenza” per cedere quanto ottenuto (energia termica o frigorifera, a seconda della stagione o a discrezione di chi gestisce il sistema da utilizzare per le proprie ricerche). L’impianto, che in questa fase non è stato collegato a nessuna utenza reale ma realizzato a solo scopo di ricerca, ha consentito di testare il condizionamento di una struttura di dimensioni maggiori di quelle di un’abitazione.