Fatture elettroniche: scelta entro fine anno, i pro e i contro di tale opzione

657
Agenzia delle Entrate, si lavora per semplificare la fattura elettronica

di A. A. – Una nota dell’agenzia di stampa MF-DJ si occupa della questione della trasmissione telematica delle fatture all’Agenzia delle Entrate, scelta che gli interessati dovranno esercitare entro il prossimo 31 dicembre e che interesserà le fatturazioni dei prossimi 5 anni. Vediamo, come riportato nella nota, quali potrebbero essere i pro e i contro di tale scelta.

“Una scelta che vede su un piatto della bilancia una serie di semplificazioni, sia gestionali, sia burocratiche, che dovrebbero tradursi in un risparmio di tempi e di costi; sull’altro piatto il rischio che, come succede spesso in materia fiscale, anche le cose più semplici finiscano per trasformarsi in un garbuglio difficile da districare. Primo problema: la scelta della fattura elettronica comporta che vadano trasmesse all’Agenzia delle entrate in modalità elettronica non solo le fatture emesse, ma anche quelle ricevute. Cosa succede se uno o più clienti dell’azienda che ha esercitato l’opzione non aderisce a questo sistema?

L’Agenzia delle entrate non si è ancora pronunciata e quindi non è chiaro se in questi casi chiederà la trasmissione della fattura o dei dati in essa contenuti, ma il fatto che la norma di riferimento, che prima parlava di trasmissione della fattura, sia stata modificata con riferimento alla trasmissione dei dati in essa contenuti, sembra andare nella direzione di rendere possibile l’adempimento anche a chi ha clienti che preferiscono utilizzare fatture cartacee. Anche perché, se fosse obbligatorio trasmettere tutte le fatture, basterebbe un operatore economico non disponibile a bloccare decine di altri imprenditori”. Al contrario dei privati l’adesione alla fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione è stata  “obbligatoria” in quanto dal giugno 2014, le Pubbliche Amministrazioni non possono più accettare fatture in formato cartaceo e non possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico .

L’adesione alla fatturazione elettronica tra privati è, invece, facoltativa. In particolare sono le imprese, i commercianti, ma anche i professionisti.

Per i soggetti che decideranno di avvalersi della trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati e dei corrispettivi potranno usufruire dei benefici come specificato dal D.Lgs. n. 127/2015: rimborsi IVA eseguiti in via prioritaria; esonero dalle comunicazioni obbligatorie per spesometro, black list e limitazioni Intrastat; riduzione di un anno – da quattro a tre – dei termini di accertamento; semplificazione dei controlli fiscali.

Ma quando saranno pronti i provvedimenti attuativi? Finora è disponibile solo una bozza relativa alla trasmissione telematica dei corrispettivi, ma per le fatture siamo ancora in alto mare.