Carburanti, ancora ribassi per benzina e diesel

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Il sei e sette novembre sciopero nazionale dei benzinai

Ancora movimenti in discesa sulla rete carburanti italiana: a intervenire sui prezzi raccomandati di benzina e diesel sono infatti Ip, Italiana Petroli e Tamoil.

Ancora movimenti in discesa sulla rete carburanti italiana. A intervenire sui prezzi raccomandati di benzina e diesel sono infatti Ip e Italiana Petroli, con ribassi di 1,5 cent per entrambi i prodotti, e Tamoil, scesa di 1 cent sui due carburanti. Provano il rimbalzo, invece, le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo.
Sul territorio prezzi praticati in calo a valle dei movimenti delle compagnie. In particolare, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,591 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,588 a 1,612 euro/litro (no-logo a 1,579). Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,473 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,469 a 1,495 euro/litro (no-logo a 1,459).

La situazione del servito

Quanto al servito, per la verde il prezzo medio praticato è di 1,729 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,706 a 1,802 euro/litro (no-logo a 1,629), mentre per il diesel la media è a 1,615 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie tra 1,602 e 1,703 euro/litro (no-logo a 1,510). Il Gpl, infine, va da 0,599 a 0,632 euro/litro (no-logo a 0,603).