Dolci di Natale: la ricetta dei Susamielli napoletani

La leggenda narra che questi biscotti, i “susamielli”, siano ricoperti  con i semi di sesamo, che rappresentano il simbolo di sapienza.

I Susamielli napoletani fanno parte della grande famiglia dei dolci di Natale che si preparano durante le feste e sono molto simili ai famosi Roccocò, ma ancora più morbidi, profumati ed irresistibili.

Il segreto è custodito gelosamente e per ottenere questo risultato occorrono pochi elementi ed attenzione nella cottura.

La loro origine è molta antica e si ricordano ai tempi delle suore del Monastero della Sapienza, che preparavano con cura queste bontà durante il periodo prenatalizio dandogli la caratteristica forma di una S, al tempo in cui lo zucchero era un lusso e il miele era l’unico dolcificante alla portata di tutti e si regalano insieme ai roccocò.

Questi biscotti tipici della Tradizione napoletana, si chiamano in questo modo perché nel passato si usava ricoprirli con dei profumati semi di sesamo, che gli conferiscono un sapore molto particolare, addirittura.

Un dolce semplice, ma non è semplice la tradizione che ce lo ha consegnato.

Esistono 3 tipologie di susamielli tradizionali

“Susamiello Nobile”, a forma di ciambella, preparato con farina bianca, che secondo la tradizione veniva offerto ai signori nobili; c’è “Il Susamiello per gli zampognari“, preparato con ingredienti meno pregiati, che veniva offerto agli zampognari che andavano a suonare per le strade e le case; infine vi è il “Susamiello del buon cammino”, ripieno di marmellata di amarena, che veniva offerto solo al clero ecclesiastico.

Vediamo il procedimento e la preparazione

Ingredienti: 250 gr di farina, 250 gr di miele,  100 gr di mandorle, 100 gr di zucchero, Frutta candita q. b,  Ammoniaca per dolci, Pisto per dolci, Noce moscata

La ricetta tradizionale prevede che si parta dal miele e lo si fa sciogliere in un pentolino.Tostare le mandorle utilizzando una teglia e infornare in forno preriscaldato a 150°C. Dopo circa dieci minuti le mandorle saranno dorate e pronte appena raffreddate ad essere tritate. Qualcuna intera si può usare per  la decorazione finale, chi lo desidera. Su una spianatoia di legno sistemare la farina a fontana e aggiungere le mandorle, la frutta candita ed il miele. Poi unire l’ammoniaca per dolci ed il famoso Pisto profumato.

Il Pisto napoletano

è un mix di spezie usato in alcuni dolci tipici del periodo natalizio, quali mostaccioli, rococò e susamielli. Ove non lo si trova in commercio è possibile prepararlo comodamente in casa. Basta prima pestare nel mortaio le spezie quali: la cannella, i chiodi di garofano, la noce moscata, pepe, anice stellato e coriandolo, messi insieme, rendono il gusto più rotondo ed aromatico.

Il Pisto deve essere aggiunto all’impasto, che deve essere morbido ed omogeneo e poi riposare per alcuni minuti.

Prendere una piccola parte del composto e facendola rotolare sotto il palmo della mano formare delle cordicelle di pasta, e successivamente schiacciare e modellare per conferire loro la tipica forma a S.

Disporre i biscotti su una teglia da forno e poi sopra mettere un velo di mandorle tritate. Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti. E’ fondamentale per rispettare la ricetta originale stare attenti al tempo di cottura per potere avere dei biscotti morbidi.

Articolo pubblicato il: 26 Dicembre 2018 17:08

Patrizia Zinno

Patrizia Zinno è biologa nutrizionista napoletana e ha lavorato per circa 20 anni presso centri di Diabetologia, di Dialisi, Ematologia e Chimica Clinica. Ora insegna Scienza e Cultura dell’Alimentazione nella Scuola Alberghiera di Scampia.