mercoledì, Aprile 24, 2024

De Luca ai presidi: “Aprire le scuole al 50% se non ci sono condizioni di sicurezza” (VIDEO)

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Luigi Maria Mormone
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Vincenzo De Luca annuncia una nuova ordinanza sulle scuole e autorizza le Asl ad organizzare giornate vaccinali ad accesso libero. Sul coprifuoco alle 22 per i ristoranti: “Una presa in giro”. Sul possibile ritorno della Campania in zona gialla: “Serve senso di responsabilità”.

Nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, annuncia una nuova ordinanza (la numero 15) in vista dell’ultimo mese di questo tribolato anno scolastico: “Ho chiesto ai dirigenti scolastici di limitarsi al 50% se non ci sono le condizioni di sicurezza -dice il governatore- L’anno scolastico è saltato, nulla è cambiato sia nel distanziamento nelle classi sia nei trasporti. Lo stesso governo aveva chiesto di bloccare la vaccinazione del personale scolastico, ma almeno in Campania non lo abbiano fatto”.

Per incentivare la campagna vaccinale, il numero uno di Palazzo Santa Lucia ha firmato un’altra ordinanza (la numero 16) con cui autorizza le Asl campane ad organizzare giornate vaccinali ad accesso libero.

Nella stessa ordinanza, dà inoltre mandato alle Asl Napoli 1 e 2 “di organizzare, presso i centri vaccinali delle isole di Capri, Ischia e Procida, ad avvenuto completamento delle vaccinazioni delle fasce “fragili” della popolazione il calendario delle ulteriori vaccinazioni includendovi, secondo un ordine decrescente per fasce di età e previa somministrazione ad almeno il 90% degli aderenti per ciascuna fascia, i cittadini aventi stabile residenza, domicilio o dimora sui rispettivi territori isolani”: un altro passo verso le isole Covid free in vista dell’estate.

Sulle possibili riaperture dal 26 aprile delle attività economiche, ristoranti in primis, De Luca si è così espresso: “Decidiamo di aprire le attività dopo il 26, ma si può dire ai ristoratori che si apre fino alle 22? Manteniamo il coprifuoco alle 22 –sottolinea – ma se non vogliamo prenderli in giro è ragionevole lasciarli aperti fino alle 23, con rientro a casa entro le 23:30 e magari scontrino da esibire alle forze dell’ordine. Poi tutto chiuso, anche se mancano i controlli: l’Italia resta abbandonata a se stessa”.

De Luca non è entrato nello specifico sul possibile ritorno della Campania in zona gialla, ma ha invitato i cittadini al senso di responsabilità: “Dobbiamo sapere – rimarca – che se vogliamo aprire le attività economiche, dobbiamo avere grande senso di responsabilità, tutti quanti. Se pensiamo, invece, di darci alla pazza gioia, ci giochiamo l’estate”.

Non è inoltre mancato l’ennesimo attacco al Governo e al commissario Figliuolo sulle forniture di vaccini: “Perché dormite in piedi? Perché non chiedete all’Aifa di valutare Sputnik? La Campania ha 200mila vaccini in meno, è un atto di delinquenza politica. A Figliuolo consiglio di andare in giro in abiti civili e non militari: perché ha funzioni civili perché rischia di scaricare sulle forze armate la polemica politica e questo è sbagliato”.

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