Teatro Diana: Presentata la prossima stagione teatrale 2019/2020

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Teatro Diana: Presentata la prossima stagione teatrale 2019/2020

Il Teatro Diana ha annunciato i titoli del cartellone 2019-2020. La Stagione si inaugurerà venerdì 11 ottobre con Lina Sastri ed il suo spettacolo  “Pensieri all’improvviso”.

di Giuseppe Giorgio –  Appena il tempo per compiacersi degli ennesimi successi conseguiti nella scorsa stagione e per aggiungere al palmarès di casa qualche altra cifra da record, come quelle relative ai 200mila spettatori in 280 aperture di sipario ed ai 9.500 abbonati, ed ecco che il Teatro Diana, durante un’affollata conferenza ha già annunciato i titoli del cartellone 2019-2020.

Teatro Diana: Presentata la prossima stagione teatrale 2019/2020

Una programmazione, quella presentata, che  in coincidenza con la 40a stagione di prosa, ribadisce l’ intento di valorizzare i testi classici e di tradizione insieme alla voglia di scoprire nuovi talenti.

Ed è con queste premesse e con la riconferma per il prossimo triennio del riconoscimento di “Centro di Produzione Teatrale”, che, come ha anticipato Claudia Mirra, insieme a papà Lucio ed ai fratelli Gianpiero e Guglielmo, la prossima annata artistica del Diana si inaugurerà venerdi 11 ottobre con Lina Sastri ed il suo spettacolo Teatro Diana: Presentata la prossima stagione teatrale 2019/2020

Un mix di teatro e canzone in cui l’artista interpreterà insieme alle sue composizioni ed ai versi di Merini, Serao, Ortese, Eduardo de Filippo e Leopardi, i brani di autori come Daniele, Dalla e De Gregori. “E’ un lavoro che ho scritto un anno fa – ha detto Lina Sastri- per il quale ho raccolto i foglietti sparsi sul mio tavolo contenenti tutto ciò che attraversa la mia testa.

Foglietti sui quali ho riportato pensieri fatti di dolore, sentimenti, ferite, speranze e gioie improvvise”. A seguire, sarà la volta dell’inedita commedia scritta da Maurizio de Giovanni “Il silenzio grande”, con  la regia di Alessandro Gassmann ed un attore come Massimiliano Gallo affiancato da Monica Nappo e Sefania Rocca. “Facendo il critico di me stesso – ha detto de Giovanni- ritengo che questo sia il mio testo migliore dove la stora viene fuori da sé naturalmente”.

Teatro Diana: Presentata la prossima stagione teatrale 2019/2020

“Un testo – ha aggiunto il regista Gassmann- che offre la possibilità di intervento sia al regista che all’attore e che contiene un mistero in grado di emozionare lo spettatore. A sovrastare tutto sono le cose non dette e  parafrasando il titolo, il grande silenzio”. “Sono onorato – ha aggiunto Massimiliano Gallo- di essere il capocomico di uno spettacolo così significativo. Con il mio arrivo al Diana si avvera un sogno”.

Giunti a novembre, sarà la volta di Eduardo de Filippo e la sua commedia “Ditegli sempre di si”, affidata a Carolina Rosi, Gianfelice Imparato e tutta la Compagnia di Teatro Di Luca de Filippo per la  regia di Roberto Andò. “ Una commedia – ha detto Imparato-  alla quale sono molto affezionato perchè narra di un personaggio in bilico tra la normalità e la follia, che in un’epoca di mistificazioni sostiene a ragione il bisogno di chiamare le cose con il proprio nome”.

Da mercoledi 27 novembre a fare il suo ritorno al Teatro Diana sarà Carlo Buccirosso con la sua nuova commedia “La rottamazione di un italiano perbene”, in scena con  Rosalia Porcaro. “Si tratta – ha detto Buccirosso- della riscrittura del mio lavoro di nove anni fa ‘Il miracolo di don Ciccillo’. Ho sentito per la prima volta il bisogno di intervenire su di un mio vecchio lavoro affinchè lo stesso diventasse più moderno e contingente”.

Per le feste di Natale, invece, grande spazio sarà offerto alla comicità di Alessandro Siani ed al suo spettacolo “Felicità Tour –  special edition.” Ad inaugurare il 2020, sarà la commedia “Amadeus” di Peter Shaffer, che con un protagonista come Geppy Gleijeses nei panni di Salieri ed il figlio Lorenzo in quelli del giovane Mozart, proporrà la famosa storia di feroce gelosia con la  regia  di Andrei Konchalovsky.

A marzo, Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti, David Sebasti e Simona Marchini, proporrano il testo di Yasmina Reza “Bella figura” con la regia di Roberto Andò . Dal 27 dello stesso mese, per la prima volta al  Diana, Gigi e Ross se la vedranno con il classico di Neil Simon, “Andy e Norman” diretti da Alessandro Benvenuti.

“Dopo il successo di trenta anni fa di Gaspare e Zuzzurro – hanno detto i due attori-  giungiamo in scena con uno dei testi meno applauditi di Simon. Un lavoro, infatti, che ha ottenuto consensi solo in Italia e che ci vedrà coraggiosamente al Diana circondati da grandi nomi”.

A concludere la stagione ci penserà Massimo Ranieri con un  suo nuovissimo spettacolo concerto ancora senza titolo che farà da premessa ai grandi fuori abonamento, tra cui, quello con Vincenzo Salemme che per quattro settimane, a partire da Febbraio 2020,  porterà in scena il suo spettacolo “Con tutto il cuore“  capace di raccogliere 115mila presenze in 118 repliche, tra il Sistina di Roma, il  Manzoni di Milano e lo stesso Diana con circa 40.000 spettatori in 7 settimane.

A completare la rosa dei fuori abbonamento anche il ritorno di  “Così parlò Bellavista” con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito e Benedetto Casillo, tratto dall’omonimo film di Luciano De Crescenzo.

Ancora, da ricordare, gli appuntamenti con la lirica “Opera Talk show” a cura di Riccardo Canessa; “Diciasette&trenta Classica” e gli spettacoli per le scuole che vanno avanti da 15 anni con il testo “Scorciatoie” scritto da Peppe Celentano in sinergia con Gianpiero Mirra ispirati dal  difficile passaggio tra la fanciullezza e l’adolescenza di due ragazze che vede tra i collaboratori storici Gabriella Cerino, il maestro Marco Mussomeli ed un attore come  Massimo Masiello.

Sempre per le scuole ma per le elementari e le medie anche la fiaba “Cenerentola, Principessa e Gatta”. Infine, gli appuntamenti con gli scrittori con “L’incontri al Diana”; le attività della “Palestra dello spettacolo” intitolata a “Mariolina Mirra De Gaudio” e quelle della “Palestra dello scrittore” a cura di Maurizio de Giovanni affiancato da Francesco Velonà e Peppe Celentano.