Teatro Bellini: Presentata la Stagione Teatrale 2019/2020

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Teatro Bellini: Presentata la Stagione Teatrale 2019/2020

Ad inaugurare il cartellone 2019-2020 del Teatro Bellini sarà la nuova produzione, “Le cinque rose di Jennifer”, con Daniele Russo e la regia di Gabriele Russo.

di Giuseppe GiorgioGrande festa di teatro e di arte al Bellini, dove, tra le trentasette opere dei giovani artisti della Scuola Italiana di “Comix” sparse tra i palchi e la serie di trascinanti performance di alcuni degli attori e cantanti di casa, è stata presentata la prossima stagione artistica.

“Una stagione – come ha ribadito il presidente della Fondazione Teatro di Napoli- Teatro Bellini, Daniele Russo – che intende essere, come il nuovo slogan, fuori dagli ‘schemi’ ed aggiungendo una ‘erre’ fuori dagli ‘schermi’, per confermare il senso di un teatro inteso come luogo aperto e vivo nel segno della commistione di arti ed emozioni a favore della città”.

Teatro Bellini: Presentata la Stagione Teatrale 2019/2020

Ed a ribadire l’impegno del nuovo corso del teatro Bellini iniziato nel 2010 con gli stessi fratelli, Roberta, Gabriele e Daniele Russo, è stato proprio Gabriele Russo che ha sottolineato, senza dimenticare il solco lasciato dalla lungimiranza paterna, l’importanza di “tenere legate le scelte del Teatro Bellini a quelle delle nuove tendenze artistiche ed autoriali, con spettacoli di qualità e spessore culturale strettamente collegati al mutamento dei tempi e del gusto del pubblico e con una serie di attività collaterali in grado di diversificare le prerogative di una struttura storica come quella dello spazio di via Conte di Ruvo”.

E con queste premesse e con la sinergia firmata, anche per quanto riguarda la campagna pubblicitaria e le illustrazioni, con la “Comix”, che parlando del nuovo cartellone ad essere anticipati  sono stati tutti gli spettacoli per una nuova stagione protesa verso  la continuità e “la gioia – come hanno ancora detto i rappresentanti del Bellini – di aprire le porte a un pubblico sempre più affezionato che cresce e abita quella che sempre più è per la città, la casa del teatro”.

Ad inaugurare il cartellone 2019-2020, il prossimo 25 ottobre, sarà la  nuova produzione, “Le cinque rose di Jennifer”, un interessante omaggio ad Annibale Ruccello con Daniele Russo e la regia di Gabriele Russo, che proseguirà al Piccolo Bellini  con “Notturno di donna con ospiti” con Arturo Cirillo e “Ferdinando” con Gea Martire e Chiara Baffi.

Una stagione, quella del Bellini, in grado di fondere insieme i nomi dei più importanti attori del panorama nazionale con i testi della drammaturgia internazionale.  Dividendosi tra la Sala Grande e il Piccolo Bellini, a salire in palcoscenico insieme agli artisti saranno i complicati temi del contemporaneo con un occhio ai classici e alle relazioni internazionali.

Tra gli appuntamenti previsti:  “Antigone” di Sofocle; “Dracula” di Bram Stoker con la regia di Sergio Rubini; gli attori  Isa Danieli e Enrico Ianniello, in un testo, tra cinema e teatro, intitolato “Giacomino e Mammà” che viene dalla Spagna; Simone Cristicchi,  Carrozzeria Orfeo; “Rumori fuori scena” con la regia di Valerio Binasco (anche a primavera con Arlecchino servitore di due padroni); “Madre Courage” e i suoi figli, con Maria Paiato impegnata anche ne “Il nemico del popolo” insieme a Massimo Popolizio ed ancora,  Filippo Timi e il suo “Skianto”; “In nome del Padre” di Mario Perrotta con Massimo Recalcati; Marino&Ferracane e il nuovo Il ciclo dell’atropo e Stranieri di Antonio Tarantino.

 Giunti adicembre, sarà il turno di due appuntamenti internazionali tra poesia e energia con “Dr. Nest” di Familie Flöz e la danza visual e coinvolgente di “Stomp”. Molta attenzione sarà pure riservata alla scrittura contemporanea  con “Per il tuo bene” di Pier Lorenzo Pisano (premio Tondelli 2018); “Battuage” di Vuccirìa teatro; “Guerra Santa” di Fabrizio Sinisi (premio Testori 2018); “La resa dei conti” di Michele Santeramo e due creazioni di Fabio Pisano (premio Hystrio 2019).

Nel nome dell’attualità, al Bellini,  a completare le proposte ci saranno Kobane Calling on stage (tratto da Kobane Calling di Zerocalcare) fino alle porte della nota “casa chiusa dell’arte” con “Dignità Autonome di Prostituzione” in una speciale “spring edition”.

Per tutti, una stagione sempre più proiettata verso i nuovi modi di “abitare il presente” con porte e finestre su storie e ritratti esemplari come “Il sogno di Nietzsche”; “Muhammad Ali”; “Truman Capote” ed “Hamletmachine”, con Rino Di Martino. Infine, spazio per i giovani attori della “Bellini Teatro Factory” a quali è dedicato il progetto speciale, “Take Four” a cura di Gabriele Russo e spazio per le “Lezioni di Storia” con la casa editrice Laterza, gli appuntamenti musicali, la danza  ed i libri.