Musica a Ponticelli: ecco la magnifica baby orchestra di 150 elementi

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IC San Giovanni Bosco di Ponticelli: una baby orchestra di 150 musicisti ha tenuto uno splendido concerto.

Gli alunni dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco del quartiere di Ponticelli hanno dato ieri l’ennesima dimostrazione di come la stragrande maggioranza dei cittadini di questa zona di Napoli Est voglia uscire dalla cronaca nera, per entrare sempre di più nella pagina di arte e cultura.

Gli allievi della scuola media hanno infatti accolto i genitori dei futuri alunni intonando, tra gli altri brani, l’inno della scuola (testo e musica Anastasia D’Ausilio, arrangiamento Michele Tuoro) in una cornice d’eccezione, la parrocchia della Beata Vergine di Lourdes e Santa Bernadetta. Nel corso dell’Open day, dal titolo “Musica di…classe”, introdotto da Loredana Alifuoco, gli studenti hanno presentato una splendida orchestra di 150 elementi tra i 10 e i 13 anni. Si suonano tra gli altri tastiere, flauti, chitarre, tamburi, pianoforte, percussioni.Musica a Ponticelli: ecco la magnifica baby orchestra di 150 elementi A dirigere sono stati i docenti di Musica Michele Tuoro e Maria Rosaria Iuliano, insegnanti di una scuola che non è ad indirizzo musicale, ma che, ha sperimentato un nuovo modo di fare musica per le classi delle Medie: “Con l’aiuto della collega di musica e della preside Carmela Gargiulo, che è sensibile alla sperimentazione didattica innovativa – sottolinea Tuoro a “Il Mattino” – abbiamo creato un’orchestra e un coro, arrangiando in versione moderna brani classici e di altri generi e ora stiamo preparando l’inno della scuola. Abbiamo inoltre un laboratorio con strumenti che gli alunni possono portare a casa per esercitarsi. Loro hanno già una musicalità, bisogna solo tirarla fuori e incanalarla”.

Anche gli addetti ai lavori, tra cui il maestro Carlo Morelli, hanno apprezzato i ragazzi del San Giovanni Bosco, invitati a esibirsi per la festa della musica al San Carlo. Affinché a Ponticelli risuoni non più l’odioso suono delle “stese”, ma quello soave degli strumenti musicali.

Foto all’interno: “Il Mattino”