La mostra dedicata a Bud Spencer: Tutte le curiosità di un grande attore del cinema italiano

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La mostra dedicata a Bud Spencer: Tutte le curiosità di un grande attore del cinema italiano

E’ stata inaugurata, e sarà visitabile dal 13 settembre all’8 dicembre 2019, nella Sala Dorica di Palazzo Reale, la Mostra multimediale dedicata a Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer.

Sono già passati tre anni dalla scomparsa di Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, ma il suo simpatico volto, la sua voce inconfondibile e la sua innata bontà, sono ancora prepotentemente presenti nella mente di tutti coloro che hanno amato e ammirato la sua grande professionalità di attore e la sua ammirevole disponibilità nei confronti dei suoi colleghi, a cominciare dal suo storico partner Mario Girotti, in arte Terence Hill.

Per ricordare questa figura importante e fondamentale del cinema italiano, è stata allestita una grande mostra che si è aperta lo scorso 13 settembre, presso la Sala Dorica di Palazzo Reale. Un importante spazio espositivo a Napoli, città dove il nostro attore è nato, era infatti del quartiere di Santa Lucia dove frequentava, tra l’altro, anche il suo amico d’infanzia Luciano De Crescenzo, della stessa zona.

Dedicare questa mostra a Bud Spencer, non è solo un modo giusto per celebrare la carriera di uno dei protagonisti della cinematografia internazionale, ma è anche l’occasione per restituire al pubblico un immagine completa di un grande interprete del cinema italiano, spesso non amato dai critici, che vedevano forse una “leggerezza” nelle sue numerose interpretazioni da attore dove, da falso duro usava i cazzotti solo per difendersi dai prepotenti e dai delinquenti.

Forse non tutti sanno che ha recitato anche in “Un eroe dei nostri tempi” di Mario Monicelli del 1955 e in “4 mosche di velluto grigio” di Dario Argento del 1971. Ma i suoi titoli più noti sono legati soprattutto al genere “western”, e mi riferisco a “I quattro dell’Ave Maria” di Giuseppe Colizzi del 1968, a “La collina degli stivali” sempre di Colizzi del 1969, fino al celeberrimo “Lo chiamavano Trinità” del 1970, di E. B. Clucher, pseudonimo di Enzo Barboni.

Fino ad arrivare alla serie di “Piedone”, quattro film di Steno (“Piedone lo sbirro” del 1973, “Piedone a Hong Kong” del 1975, “Piedone l’africano” del 1978 e “Piedone d’Egitto” del 1980, tutti interpretati accanto ad uno dei più grandi e simpatici attori del teatro napoletano: Enzo Cannavale)  nei quali interpreta un commissario di Polizia napoletano, che invece delle armi usa il suo micidiale pugno di ferro, per combattere la criminalità partenopea ed internazionale.

E come non ricordare, inoltre, lo scanzonato e divertente ” … altrimenti ci arrabbiamo!” del 1974, di Marcello Fondato, dove una scintillante “dune buggy” rossa diventa il geniale pretesto da cui tutto il film prende spunto, fino all’assurdo finale. La mostra multimediale racconterà, passo dopo passo, la sua luminosa vita, dalla sua iniziale attività sportiva quale atleta di nuoto, a quella di attore dalla poliedrica e instancabile creatività che lo ha portato nel corso degli anni a ricoprire anche le vesti di imprenditore, pilota (era lui stesso a pilotare gli elicotteri, in scena), scrittore, compositore, cantante e persino inventore.

La mostra-evento racconterà anche il mondo che si è mosso intorno al grande Bud Spencer, a cominciare dal suo straordinario e simpatico partner Terence Hill, fino ad arrivare ai registi importanti con i quali ha collaborato nella sua lunga e fortunata carriera artistica. Steno, Olmi, Festa Campanile, Montaldo, Colizzi, Clucher e ancora Argento, Castellari, Deodato, Capone, senza dimenticare gli autori delle colonne sonore da Micalizzi ai fratelli De Angelis e ai celebri La Bionda. 

page1image63814848L’esposizione, narrata dalla stessa voce di Bud Spencer, vuole essere un viaggio nel mondo dell’attore con impianti multimediali, videomapping, proiezioni su pannelli, oggetti di scena, premi italiani ed internazionali ricevuti sia come artista che come sportivo, inoltre ci saranno articoli di giornali di tutto il mondo, poster, manifesti di film, bozzetti originali, foto pubbliche e private, gadget e molto altro.

La monografia che è stata realizzata in occasione della mostra non è un semplice catalogo, ma un ulteriore documento di integrazione che, oltre al testo critico e all’apparato iconografico, potrà comprendere anche documenti non presenti nell’esposizione con interessanti interventi di testimoni e giornalisti che lo hanno conosciuto o che hanno solo collaborato con lui. 

La mostra è curata da Umberto Croppi, co-prodotta da Equa e Istituto Luce-Cinecittà con il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, ospitata dal Polo museale della Campania realizzata con la collaborazione della famiglia: la moglie Maria Amato e i figli Giuseppe, Cristiana e Diamante Pedersoli.

Progetto allestimento e video installazioni sono a cura di Art Media Studio – Firenze.

Info Mostra

Bud Spencer Mostra Multimediale

Palazzo Reale – Sala Dorica Piazza del Plebiscito, 1 – Napoli

12 settembre ore 12.00 12 settembre ore 18.30

13 settembre 2019 – 8 dicembre 2019
Tutti i giorni (tranne il mercoledì) ore 10 – 20 (la biglietteria chiude un’ora prima).

Tel: 848 800 288; + 39 06 399 67 050 (dai cellulari e dall’estero) Servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17

– Il sabato dalle 9 alle 14

www.budspencerinmostra.it

Biglietto “solo mostra”

  • –  € 10,00 biglietto “solo mostra” intero;
  • –  € 8,00 biglietto “solo mostra” ridotto;
  • –  € 5,00 biglietto “solo mostra” ridotto studenti. Ingresso gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente.